Visualizzazione post con etichetta pensieri al volo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pensieri al volo. Mostra tutti i post

venerdì 25 settembre 2015

Avevo un blog....

Si.. Avevo un blog .Si 
chiamava Signorina Silvietta house e ci tenevo tantissimo. 

Lo aggiornavo una/due volte a settimana e lo facevo molto volentieri. Avevo anche tanti altri blog che leggevo puntualmente. Con il tempo gli scrittori dei suddetti blog , a furia di leggersi , erano diventati una sorta di amici virtuali . 
Adesso ho un blog dormiente ( Non mi sento ancora di definirlo morto) ,un lavoro che mi uccide , due gatti fighissimi che adesso si amano molto 

( vedi foto ) 
e la mia solita ansia. 
Ma ho pure l'asma , 
l'abbronzatura stinta ,
3 kg in più  la colite nervosa e il mal di testa un giorno si,  e l'altro pure. 
Se la ditta che produce gli aulin fallisce io sono spacciata.
L'aulin a me deve molto.  
Queste due righe solo per dirvi che son viva.
Emotivamente ammaccata , ma viva.

E comunque tornerò. 
Non so ancora quando ma tornerò a scrivere in questo caotico angolino. 
Voi non mi abbandonate. 






Sempre vostra , 
S. &Ivano & Isotta 



giovedì 4 giugno 2015

La libertà....

Stasera sono stata in carcere..
Detto così è inquietante mi rendo conto.
In realtà stasera ho partecipato ad uno di quelli che chiamano "aperitivi" o "Cene galeotte". 

Sono di fatto serate , nel mio caso un aperitivo , organizzate nei carceri dove a servire sono i "galeotti stessi" , affiancati da rinomati chef. 

L'incasso della serata è solitamente devoluto in opere di benefiche di vario genere, l'incasso della  serata di stasera , serata organizzata dall'Unicoop Firenze per i soci , era destinato alla ristrutturazione del battistero di Firenze.

L'accoglienza non è stata delle migliori, un gruppo di manifestanti ci hanno fischiato perchè non erano d'accordo sull'iniziativa e soprattutto sulla destinazione dell'incasso.
Pare che non avessero gradito il fatto che i soldi raccolti non venissero donati per ristrutturare il carcere ma per ristrutturare un monumento fiorentino che , a loro dire, deve essere restaurato con soldi del comune e non dei cittadini.
Punti di vista. 
Ognuno è libero di manifestare come meglio crede.
Liberi loro di manifestare. 
Libera io di fare beneficenza come ritengo giusto. 

Libertà è la parola chiave di questa questa serata. 

Confesso di aver partecipato a questo aperitivo spinta da una sorta di "curiosità" adolescenziale.
Visitare un carcere è una cosa che ho sempre voluto fare... 
non chiedetemi la motivazione ,  rischierei di essere fraintesa nello spiegare questa mia strana curiosità.

Parliamo d'altro , 
parlamo in breve della serata. 
La serata si è svolta come mille altre ma con momenti molto intensi . 
Ci sono stati attimi in cui , mentre sorseggiavo vino bianco ghiacciato o mentre mi ingozzavo di crostini con altri amici , potevo tranquillamente dimenticare la location dove mi trovavo ma poi, qualcosa mi ha riportato alla realtà. 

Alcune detenute hanno letto dei brani scritti da loro .
 Queste signore frequentano un corso di scrittura creativa all'interno del carcere e hanno scritto alcuni racconti , da questa raccolta di racconti sono nati due libri : "Alice nel paese delle domandine" e " alice , la guardia e l'asino bianco" . 

Durante queste letture ho realizzato davvero dov'ero. 
Durante le loro letture ho capito che io ho qualcosa che a loro manca con tutta l'anima. 
La libertà. 
 
Certe loro parole mi hanno commosso , 
scambiare due parole con loro mi ha commosso . 
Quando mi sono congratulata con loro per il loro modo di  scrivere , 
per la passione che hanno messo dentro i loro racconti, 
nei loro occhi ho letto una gioia che difficilmente scorgo negli occhi delle persone a me vicine. 
Le loro parole, la loro voglia di raccontarsi le rende più libere.
E non vedo l'ora di leggere i due libri per capire meglio la storia di queste donne ,per capire il loro trascorso, i loro errori ma sopratutto...
spero di leggerci la loro voglia di rinascere , 
la loro voglia di uscire da quelle mura , 
la loro voglia di chiudersi un giorno il portone di quella prigione alle spalle ...
per non rientrarci mai più.
 




S.

venerdì 7 febbraio 2014

15 punti



 

Sono stufa del mio look, del mio stile e dei miei capelli.Se qualcuno di voi manda a casa mia Enzo e Carla mi fa un favore enorme.
 


 Provo un bisogno lancinante di mangiare SOLO pesce in questi giorni. Vivrei di ostriche e capesante. L’intossicazione alimentare è alle porte.
 
immangine presa da www.buttalapasta.it

Più invecchio più aumenta il numero delle persone da mandare in culo.
Il mio sogno di bambina era cicciobello nero( vedi questo post) , questo fatto di essere stata  una bambina politicamente corretta mi gasa assai.
 

Spero di vero cuore che la mia voce non sia davvero quello che sento nei filmini registrati. La detesto ( se invece mi dite che è quella …. Sarete responsabili del mio suicidio )
 

Questo periodo un pelino di merda  mi porta a consolarmi con il cibo. Mangio che sembro un ‘idrovora.
 

Sono intollerante a livelli mai visti. Non osate contraddirmi in questo periodo e fatemi fare solo quello che voglio. 
 
Il mio sogno proibito , per questo week è : pigiama , divano, e indolenza. So già che non si avvererà e non mi do pace.

 
Sento il bisogno di cose assolutamente inutili come un colbacco in pelliccia ( finta) di volte bianca o di un paio di ballerine delle Ugg ancora di un paio di hunter Rosa.
 
 


  
immagine presa da www.galochasonline.com

immagine presa da www.dellera.com


Vorrei svegliarmi e per magia  trovarmi al posto di una miliardaria , mi piacerebbe sapere cosa si prova ad entrare da Vuitton e fare “bracciate di borse”.

 
In alternativa , mi piacerebbe svegliarmi e essere Anna Wintour  per poter far piangere le mie assistenti. 
 


Voglio delle scarpe. Almeno 6. Nuove. Ne ho bisogno. Veramente. 

 Ho un desiderio molto forte di leggere un topolino e uno , altrettanto forte di imbracciare un mitra e sparare all’impazzata ai nostri politici. A TUTTI.
 
Il mio iphone è a riparare da tre settimane. Torna lunedì dalla clinica. Mi manca moltissimo, sempre di più.

 
Solo il vino bianco e il gorgonzola possono salvarmi dall'apatia in cui mi trovo. Se volete spedirmi a casa un paio di litri del primo e un paio di kg del secondo scrivetemi in privato che vi mando il mio indirizzo di casa.  
 
 
immagine presa da www.lindipendenza.com


E voi? 
Che pensieri vi frullano per il capo? 
Forza! 
Ditemi  tutto!!!
  

Eternamente vostra, 
sull'orlo del collasso nervoso.

S. 


 

lunedì 16 dicembre 2013

Di Ruffiani, di gatti e regali...


Immagine presa da questo Link

Il ruffiano è una categoria che mi irrita.
Da sempre.
Mi irritavano moltissimo i miei compagni di scuola che avevano questa attitudine ,
mi irrita il collega che sbava di fronte al capo e si genuflette di fronte ad ogni superiore,
mi irrita chi ti riempie di urletti isterici e complimenti solo per entrarti in grazia.

Lo so.

Io sono una bestiaccia, 
un po’ strafottente e un pelino troppo diretta, quindi non solo la ruffianeria non mi appartiene , ma davvero mi irrita.
Tutto questo per dire cosa?
Nulla in realtà.
Solo un pensiero buttato là.
Ho avuto a che fare con una Ruffiana DOC venerdì e quindi volevo sfogare il mio disappunto.
Non solo mi irritava ma provavo imbarazzo per lei.  
Perché diciamolo…il ruffiano DOC è imbarazzante.
Sceglie il soggetto su cui riversare la sua devozione e lo riempie di complimenti , 
spesso eccessivi.
La persona , oggetto del complimento mica è cretina….. 
se ne accorge e secondo me, dentro al sua testa pensa:

“ Che poveraccia questa qui…. “.

A volte ho provato a depistare i ruffiani Doc e non c’è cosa più divertente. 
Vi invito a farlo, vi diverterete un sacco. 
Ho provato a esprimere opinioni totalmente ridicole su un argomento e , 
vedere loro che annuiscono e si dicono d’accordo con me è esilarante.
Ancor più esilarante è dir loro , dopo un po’ :

“ Guarda che io stavo scherzando, 
quello che ho detto era una cosa buttata la solo per testare la tua reazione “ .

Vederli arrampicare su gli specchi e diventare rossi di vergogna non ha prezzo.
Son stronza dite?
No, son sincera.
Dico quello che penso ad amici , colleghi e pure al capo.
Pure al capo del capo.
E pure al capo , del capo del capo. A quello supremo.
Che ci posso fare? 
Sfido la fortuna ogni giorno io. 
 
Alla fine il capo mi dirà , " Signorina , prego firmi qua... " 
e io ribatterò: "Cos'è un aumento? "
"No. Il licenziamento. Porti al sua lingua biforcuta altrove. "

del resto ,il pericolo è il mio mestiere. 
 
 
Passiamo oltre.
Ho finalmente smalòtito la “MOLE” di regali artigianali che mi eran stati richiesti da amici e conoscenti .
Come se non bastasse lavoro TUTTI i fine settimana fino al 29 dicembre .
Sono un po’ provata si.
Mi consolo con lo shopping che  faccio online dall’Iphone . 
Non ho tempo di fare le mie solite giratine nei negozi .
Quindi compro a caso.
Del resto le cose a caso fanno abbastanza parte del mio irrequieto modo di essere.
Altro trucchetto che uso per consolarmi è il cibo.
Quando infatti mi chiedono cosa sto facendo in questo periodo , 
io rispondo semplicemente  “ Ingrasso” .
Del resto i dietologi devono pur lavorare.

L’ultima notizia al volo che vorrei condividere con voi ,riguarda L’ivano.
Il gatto più famoso della blogosfera ,
si è fatto la pagina Facebook e si è ICORONATO RE. 

Fan Page di Re Ivano

Come sapete lui è un gatto molto ambizioso e molto social ,
quindi ha preteso che io creassi per lui una Fan Page, pagina sulla quale vi invito CALDAMENTE a cliccare per far in modo di essere sempre aggiornati sulle vicende dell’animale più irriverente del web. 
questo il link :Fan Page di Re Ivano
Lo scopo di Ivano è oscurare la popolarità del gatto Maru, 
certo è ancora lontano da tali livelli di popolarità, 
ma essendo molto giovane  e rampante potrà tentare la scalata di Google entro l’anno di vita. 

Voi mi raccomando, spammate la pagina il più possibile. 
 




Sempre vostra , in delirio felino....

S. 

 

giovedì 14 marzo 2013

...ho fatto fori la gerbera

Dicevo nel titolo... 
che ho fatto fori la Gerbera. 

L'istinto suicida che si scatena nelle piante quando sono  in mia compagnia ha colpito di nuovo .

Che poi secondo me , con un nome così un pò se lo meritava....

- GERBERA - 

Non è un nome carino... diciamocelo.
 
L'ho comprata all'Ikea tre settimane fa.
Solo perchè era rosa e avevo un vasetto verde acido in cui sarebbe stata benissimo.

Già nella foto a lato iniziava a dare segni di cedimento.. ( vedi foglie cadenti..) ,
nei giorni successivi alla foto ha mutato la colorazione dei petali dei fiori. 
Da rosa fuxia son diventati rosa cipria. 
Poi rosa pallidino , infine grigiastri. 
Ieri sera l'ho osservata e i petali erano erano caduti tutti. 
L'ho messa in terrazza perchè sul tavolo era diventata indecente e mi " feriva lo sguardo". 
 
Stamani ho appreso che ormai ci ha lasciato. 

Me ne farò una ragione. 

Che ci posso fare? 
Non ho il pollice verde. Ho il migliolo assassino io. 
Ogni pianta , in mano a me dopo 7 giorni schiatta. 

Ora dovrò caricare la gerbera in macchina e portarla alla casa di cura . 
Madre riuscirà a rimetterla in forma. 
Ci riesce sempre. 
Quando ha riportato le mie piante secche all'antico vigore me le rende .
E io...
le uccido di nuovo. 
Riesco ad uccidere anche le piante grasse , e , con una certa facilità anche. 

SON DONI. 

Che magari la sera prima il cactus sembra vivo , vegeto e arzillo e la mattina dopo...
ZAC. 
Schiatta. 
Li trovo così.. o secchi o marci. 

 
Nella vita non si può saper far tutto....


E voi? 

Come vi trovate con le piante? 
Anzi.. come si trovano le piante con voi?
 


Sempre vostra, e con il migliolo assassino...

S.

lunedì 26 marzo 2012

Il mattino ha l’oro in bocca


C’è stato un tempo , nemmeno troppo lontano in realtà , in cui la mattina nel week non esisteva.
I miei sabati e le mie domeniche iniziavano allegramente e inconsapevolmente alle 14:00 .
Talvolta anche più tardi.
Rantolavo fino alla cucina strascicando i piedi e emettendo suoni incomprensibili ai più , 
mia mamma era l'unica che capiva che quello che chiedevo era “Caffè”.
La vita da sola non ha migliorato questi precari orari di risveglio . 

Ricordo domeniche in cui mi sollevavo dal mio sonno dei giusti ( o forse era il sonno dei nottambuli  ubriachi )
alle tre del pomeriggio, trangugiavo del caffè e tornavo a riposarmi un attimo sul divano .
Riprendevo forme vagamete umane intorno alle 18:00  per essere completamente operativa alle 20:00 in ora aperitivo dove la mia verve era ai massimi livelli e in questo stato di elevazione suprema proseguivo la serata fino a notte fonda.
Erano gli anni della vita di notte. 
Son durati dai 20 ai 33 anni circa.
Poi è accaduto qualcosa  che al momento mi sfugge.
Ho ad alzarmi sempre prima ,
ho iniziato ad apprezzare le placide mattinate al bar con caffè e cornetto a leggere il giornale .
Ho inizato ad uscire presto per andare a fare una camminata al parco delle Cascine con qualche amica…..
Non dormo più come prima non c’è nulla da fare.
Mi piace la mattina, mi piace svegliarmi presto e avere davanti tutta la giornata.
Svegliarmi alle due adesso mi pare una perdita di tempo.
Prendo atto della cruda verità.

Sono invecchiata vero?
Ditemelo e io lo accetterò. 




E con questa orribile domanda vi auguro una buona settimana.
Sempre vostra e con attacchi di senilità...

S. 

social network

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...