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mercoledì 18 aprile 2012

CHE IL SUSHI SIA CON VOI ...



E’ tanto che ho questo post nelle bozze,
decido di pubblicarlo oggi per il semplice fatto che il sognare il cibo ma mi fa sentire meno i crampi della fame ,crampi causati dalla simil dieta ( chiamiamolo regime alimentare sano và…) a cui mi sto sottoponendo per entrare in un famoso vestito.
 Dunque dicevo… 
No , non dicevo nulla ad onor del vero devo ancora iniziare ,
allora  facciamo come a scuola , inseriamo l’argomento in modo diretto :
 Oggi vi parlo di SUSHI .

la mia cena di sabato sera
 Il mondo si divide in tre grandi categorie relativamente al sushi:
  • Quelli che lo amano
  • Quelli che lo odiano
  • Quelli che lo mangiano per moda
Io faccio parte del primo gruppo.
Lo AMO E IL NOSTRO E' UN RAPPORTO SERIO.
Lo amo da anni , da quando a Firenze lo facevano in due ristoranti al massimo cari come la morte (quei ristoranti dove al momento del conto donavi direttamente UN RENE  e mettevi in ipoteca parte dei tuoi organi vitali )
Il fatto che sia diventato una moda mi ha reso più semplice mangiarlo “spesso” ,( anche perché avendo solo due reni non è che potevo lasciarglieli entrambi ad ogni conto ! ) ,sono nati i sushi bar, i sushi wok , gli apertivi a base di sushi  
( Santo Satosan del Porfirio ) e il sushi si è insinuato prepotentemente nelle nostre vite.
Per dire.. nessuno confonde più il wasabi per una pappina verde da mangiare a cucchiaiate ( scherzo gettonatissimo che gli amanti del sushi facevano ai neofiti di tale alimento).
Il vantaggio che sia diventata una moda è che si spende un po’ meno per mangiarlo.
Lo svantaggio è che adesso tutti si dicon maestri a fare il sushi , sia gli amici che i locali. 
E spesso quello che ti spacciano per buon sushi è in realtà  “palla informe di riso colloso” ,così colloso che quando ingolli la palla di riso grossa come una mela, nelle migliore delle ipotesi soffochi…

Ma vabbè, tolleriamo gli amici finti chef e i ristoranti che ti spacciano la cucina simil-cinese per giapponese  e andiamo avanti nelle confessioni : 
Ecco..  ve lo dico...
ci ho provato anche io.
Ho provato a fare il sushi seguendo tutte le regole che ho trovato in rete , combinandole, mixandole , facendo le capriole … ma nulla. 

Il mio riso è sempre colloso e finisce bello diretto ogni volta nel cestino.
Il sashimi mi vien meglio , ma si sa… quello basta tagliarlo a fettine e siam bravi tutti.
Il riso maledetto invece non vuole uscire bene :  compro la marca giusta , lo lavo come se fosse un figlio per le ottomila volte ,
lo cuocio con la sua alga ,
lo faccio asciugare nel suo recipiente di legno,
lo lavoro con il mix di aceto di riso sale zucchero… 
gli parlo come se fosse vivo...e poi…
E poi nulla maremma impestata.. è colloso .


Ci ho provato 4 volte.
4 fiaschi.
Per una con un ego come il mio sono veramente brutte botte da accettare. 

Vi prego, insegnatemi il trucco per farlo bene e non ditemi che devo compare il cuoci riso ( che con quello son boni tutti! ). 

In attesa dei vostri consigli... vado a consolarmi con un caffè ipocalorico...

  
Sempre vostra , 

S. BANZAI

domenica 9 novembre 2008

sushi....

Sono appena tornata casa... vorrei dormire ma la quantità indecente che ho ingurgitao di sushi non me lo permetterà mai, digerirò a capodanno visto che mi sembra di avere un incudine nello stomaco.Sto bevendo una tisana al finocchio che spero mi aiuterà a buttare giù la fantastica cena.
Però sto proprio bene, poi il sushi non mi fa sentire nemmeno troppo in colpa, mi convinco sempre che sia leggero, sorvolo sul fatto che ne ho mangiato una quantità mostruosa ,l'ho innaffiato con minimo mezzo litro di vino bianco e sopra ci ho schiaffato una "palla" di profitterol e una fetta di crostata al cioccolato della Totta , crostata il cui ingrediente principale era il grasso , quella mi si è spalmata subito sui fianchi, come ho inghiottito il primo boccone una buco di cellulite nuovo nuovo mi si è formato instantaneamente su una coscia... ma avevo bisogno di affetto e la cioccolata mi è sempbrata adatta a sopire questa mancanza...
La cena è stata così fantastica che non ho parole per descriverla, tutte le volte che vedo Andre cucinare rimango affascinata, io non riuscirei a fare quello che fa lui neanche dopo dieci anni di corsi di cucina con il miglior chef del Gambero Rosso..
E poi, la sua casa sempre perfetta , così perfetta che sembra uscita da AD , guardo casa sua e penso alla mia.. Made in Ikea , alla sua tavola apparecchiata perfetta e alla mia con i bicchieri della nutella e i piatti presi con i punti della Coop...
Vabbè , non si può esser perfetti i tutto. In economia domestica io difetto un filo...( anzi, io difetto in economia in genere) .
E come se non bastasse , aveva creato anche l'ambientazione in stile giapponese, con tanto di lampade e zoccoli giapponesi all'ingresso di casa, giuro appena sono entrata ero lì lì per commuovermi..

La cena si è svolta come sempre, tra un pettegolezzo e racconti di vecchie serate insieme , uno in particolare mi ha turbato, L'eli ha raccontato che un'estate di secoli fà (n 6,7 anni fà?) un 'improbabile me cucinava e diceva che il segreto del sugo CHE IO STAVO PREPARANDO era un "CUCCHIAIO DI BESCIAMELLA"...NON MI DO PACE...Non posso credere che io , dieci anni fà non solo cucinavo , ma mi sentivo anche in grado di dar consigli e adesso ho difficoltà a cuocermi un uovo... è proprio vero che con il tempo si cambia, c'è chi ogni giorno impara qualcosa di nuovo, e chi ogni giorno dimentica di nuovo qualcosa...
Ci deve essere stato un tempo in cui povvedevo da sola al mio sostentamento senza avvalermi dei surgelati e avevo l'ardire di far mangiare alle mie amiche quello che cucinavo, questa dote deve essersi persa un angolo imprecisato del mio cervello e se ne sta lì.. buona buona in attesa di uscire di nuovo alla ribalta...

La conversazione si è poi spostata su quale tipo di detersivo usassimo per fare la lavatrice :
" La lavatrice? E cos'è?"
Avrei voluto rispondere? Poi mi son ricordata e ho detto che la mia lavatrice si chiama Igi , mia mamma.. ma non so se son stata capita , comunque l'argomento è stato molto sentito e si è dibattuto a lungo su ammorbidente, omino bianco calfort e simili... sorvolo sull'accanimento di alcune amiche sull'accumulare punti dell'esselunga perchè l'azienda per la quale lavoro considera la parola Esselunga in tutto simile ad una bestemmia e il solopronunciarla mi farebbe licenziare in tronco..
ma questo tipo di argomenti mi ha parato davanti la schiacciante verità...
Ho capito che davvero siam cambiate per certi versi..
Mi sa che ormai siam diventate "Quasi grandi" per davvero...
( mannaggia, ma perchè io mi sento ancora una sedicenne???)
e con questo pensiero alla Peter Pan mi fermo e do la buonanotte a tutti..



E lascio che siano le foto a raccontare il resto della cena..



Ecco vi rendete conto?





E queste sono le foto che testimoniano la nostra soddisfazione nell'ingerire quantità indecenti di cibo.....






e infine lo chef...




Beh... suppongo possa bastare..
(ache perchè son le due e mezzo e dovrei anche dormire fra le altre cose..)
Che altro dire..

Grazie della fantastica cena Andre ( penso di poter dire, a nome di tutti!)

S.

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