Le bionde sono stupide e superficiali.
I neri hanno il ritmo nel sangue.
Le brasiliane hanno un bel fisico ma invecchiando si sfanno.
Le donne non sanno guidare.
L’ananas fa dimagrire.
I gatti sono opportunisti.
I marocchini spacciano.
I cani mordono le
persone.
I camionisti son dei maniaci.
In montagna d'estate ci vanno solo i vecchi.
In montagna d'estate ci vanno solo i vecchi.
I gay sono tutti sensibili e adorabili.
Avete altri luoghi comuni da aggiungere alla lista?
Io ne ho alcuni che ultimamente su Fb e sui social in generale
van parecchio di moda :
“ I ciclisti sono una brutta categoria” ,
“ I ciclisti ti sputano sullo specchietto se gli suoni con
il clacson”
“ I ciclisti viaggiano solo in gruppo”
“Ai ciclisti dovrebbero scoppiare le gomme”.
Tutta questa acredine
, che si, c’è da sempre nel cervello del popolino ,
è oltremodo cresciuta in questi giorni perché a Firenze ci
sono i mondiali di ciclismo .
Intendiamoci , I MONDIALI DI CICLISMO ROMPONO I
COGLIONI
a parecchia gente e su questo non c’è dubbio .
Il traffico è congestionato, le strade paiono dei labirinti che ci vorrebbe il filo di Arianna per non perdersi
, in centro c’è un gran casino e se hai bisogno di correre in ospeadale o hai un urgenza e rimani bloccato nel traffico hai tutto il diritto di incazzarti come una bestia.
Tutto vero.
Dal mio punto di vista penso che qualsiasi manifestazione mondiale si svolga in una città
crei disagi.
Sta alla città , al comune di organizzarsi nel miglior modo possibile per evitare disagi e consentire ai mezzi pubblici ( ambulanze in primis) di essere operative.
Il resto del mondo che lavora, tipo gli impiegati come sono io ,
per una settimana di certo non morirà.
Si organizzerà, così come fanno per dire, gli abitanti di campo di Marte ogni mercoledì , domenica, sabato sera e ogni volta che c'è un concerto o una partita.
Di questo non si fa parola perché ovviamente se il
disagio è legato al pallone ,
allora tutto è concesso.
Parliamo un attimo della parte buona dei mondiali di ciclismo :
Gli alberghi
sono pieni , i ristoranti pure.
Parliamo dei turisti che hanno affollato la nostra città,
dei soldi che in più che entrano in tasca dei negozianti, degli albergatori,
dei bar , dei negozi in genere, della soddisfazione di vedere la nostra città in televisione .
No è?
Bisogna parlare solo delle strade bloccate per una settimana
ovviamente.
Bisogna solo sputare veleno contro la categoria “ciclismo” perché
siamo gente piccola con menti ancor più piccole.
LO SPORT è VITA.
OGNI SPORT è DEGNO DI RISPETTO
e sopratutto ,
OGNI SPORTIVO è DEGNO DI RISPETTO.
Invece ho letto dei commenti e visto delle immagini su FB che mi hanno confermato ,
(se mai ce ne fosse bisogno) che non è vero che ogni sportivo è degno di rispetto.
Quel che ho letto mi ha venire il sangue marcio .
Volevo entrare nella polemicia ma farmi attaccare da 40 invasati mi pareva un giochino al
massacro e dunque, ho lasciato stare.Non fraintendete, non parlo di vignette, o battute che girano su FB, sono una che ha fatto dell'ironia una scuola di vita e quindi alla battuta rido, alla vignetta divertente sui ciclisti, sui mondiali sulle strade "alternative" sorrido.
All'odio e alle cattiverie gratuite però no.
Non rido affatto.
Mi irrito.
Mi irrito perché lo sport è tutto da salvare.
Che sia la maratona, che sia una gara di ciclismo che sia
una di curling ,
che manco sapevo che esistesse prima delle olimpiadi di
qualche anno fa.
Quindi a me sta storia dei ciclisti che viaggiano solo in
gruppo,
che sputano alla gente in macchina e l'augurare che ai ciclisti scoppino le gomme mi fa parecchio incazzare.
Per dire...
Io giro spesso in bicicletta.
Sto dalla mia parte della carreggiata,
non ho mai sputato a
nessuno ne tantomeno ho bloccato il traffico per dispetto.
Inoltre , se mi trovavo in parti della carreggiata “troppo centrali” e
bloccavo il traffico mi sono sempre affiancata e mi sono eventualmente scusata
con l’automobilista che non riusciva a passare.
Sono una santa?
NO.
Sono una persona normale, dotata di senso civico e di rispetto per gli altri.
E vi assicuro che di ciclisti come me ce ne sono tanti.
Chiaro,
ci son pure tanti coglioni,
ma quello che è coglione è coglione con la macchina ,
con la bici,
con lo scooter ,
con i pattini
con il triciclo
e pure a piedi.
Anni fa sul ponte a Signa un virtuoso dell’automobile si è
sentito di urlarmi contro
e quasi farmi cadere perché, parole sue :
“ Ma
statevene a casa con codeste biciclette di M….”
Seguendo il principio, tanto di moda ultimamente allora
dovrei dire che :
“ Quelli che vanno in macchina sono dei coglioni”
Anni fa uno scooter mi ha investito perché ha bucato uno stop ,
dunque
“Gli scooteristi sono deipotenziali killer?”
Ovvio che no , non è così… ma se un gruppo di ciclisti
viaggia non in perfetta fila indiana allora parte la guerra e si da deficienti
a tutti i ciclisti in genere.
"MIO ADORATO BUON SENSO...
MA DOVE SEI? "
OVVIO, io son di parte.
Vado in bici , ci va mio padre, ci va il mio ragazzo , ci
vanno un sacco di miei amici .
PENSATE:
Vanno in bici per piacere,
in macchina per lavoro e pure in
scooter e in moto.
Pensate che il mio ragazzo "ciclista" guida la macchina ,
così come mio padre e molti dei miei amici .
Pensate che ogni volta che vedono “gruppi di
ciclisti” che ostacolano il traffico
SUONANO PURE IL CLACSON.
Devono essere delle anomalie.
Rari casi di persone civili da far studiare alla scienza....
Riflettiamo un pò gente prima di aprire la bocca e dar fiato alle trombe...
il mondo non si divida in due ruote, due ruote
a motore o quattro ruote .
C'è posto per tutti se c’è il buon senso , la
tolleranza e il rispetto verso il prossimo.
Se una persona ti sputa , è un incivile , non un ciclista.
Se una persona ti taglia la strada ad uno stop è un cretino
,
indipendentemente dal mezzo di locomozione in suo possesso.
Se proprio vogliamo fare una divisione ,
facciamola tra gli
stronzi e le persone dotate di buon senso e rispetto per gli altri .
E mi spiace, ma chi si augura che ai ciclisti scoppino tutte gomme...
E' UNO STRONZO.
Sempre vostra,
a volte in bici, a volte in scooter, spesso in macchina ....
S.
