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mercoledì 15 aprile 2015

Nel magico mondo dei supermercati...Su carta!

Vi ricordate la storia a puntate dello scorso anno in cui vi parlavo delle mie esperienze di vita nei supermercati?


E' con immensa gioia che vi annuncio che ,
tali storie hanno preso vita anche in versione cartacea nel mensile di comunicazione interna della Coop... 
cooperativa dove da 18 anni presto il mio "Onorato servizio"...

Di sotto la foto del primo numero!



Per chi si fosse perso la storia a suo tempo , 
eccola qua sotto

Salve a tutti miei adorati, 
è con immensa
gioia che da oggi diamo il via a questo nuovo
racconto semiserio a puntate in cui vi parlerò…
DI PUNTI VENDITA!
Lavorando come voi nel settore, da quasi
vent’anni, ho moltissimo materiale a supporto.
Come ben sapete, nel nostro campo, le storie
da raccontare non mancano mai! 
PARTIAMO?
 
Episodio 1
Dimmi a che ora vai, e ti dirò chi sei
 
Vorrei affrontare l’argomento in MODO
SCIENTIFICO procedendo per PUNTI, come
immaginate l’argomento è estremamente serio
e quindi è bene avere un approccio razionale:
sparso e ben confuso.
Orario in cui si fa la spesa.
Sembra un argomento che si concretizza in
due righe, ma vi sbagliate cari miei, eccome
se vi sbagliate! Provate ad andare davanti al
supermercato una mezz’ora prima dell’apertura
e resterete stupiti. Loro ci sono sempre. Sono
gli irriducibili.
I NONNINI E LE NONNINE.

 
Quelli stessi nonnini che vi trovate sempre
davanti in coda alle poste all’alba, o a farsi le
analisi del sangue o in banca o dal medico.Ecco
loro son pronti, in griglia di partenza già una
ventina di minuti prima che il punto vendita apra.
Le ruote del carrello oliate, il motore che romba,
lo sguardo assassino e la grinta dei dodicenni
mentre giocano alla Play Station. Appena il
negozio apre, loro partono e non c’è doloretto
o artrite che tenga! Sfrecciano all’interno del
supermercato e si accaparrano nell’ordine:
• mezzo kg di pane caldo
• 1 etto di prosciutto “magrissimo” per il
nipote
• la fettina “sceltissima”
• la schiacciatina calda (sempre per il nipote).
Mi son sempre chiesta una cosa: “PERCHÉ?”,
Perché vengono a fare a far la spesa alle prime
luci dell’alba, essendo adorabili NONNINI hanno
tutta la giornata libera e quindi perché all’alba?
Poi ho osservato con attenzione mio nonno e
ho capito. Mio nonno alla veneranda età di 86
anni  ogni giorno, “ce n’ha da fare dumila”.
Tipo andare a fare la coda in banca all’alba
per prendere i soldi, andare alle poste, sempre
all’alba, per pagare qualche bolletta (“Rid in
banca? Quale Rid? E icchèllè???”)
,andare dal
dottore in orario ambulatorio e farsi prescrivere
qualche farmaco, andare a zappare l’orto che
si sa, l’orto si zappa presto che poi è caldo ( si,
pure a Dicembre è caldo la mattina! ), andare a
farsi le analisi del sangue all’alba che altrimenti
trova la coda.
Insomma gli anziani fan tutto la mattina
all’alba. Il pomeriggio si riposano e alle nove
vanno a dormire perché alle 5 si devono alzare
per andare a comprare il pane CALDO alle otto,
per poi mangiarlo FREDDO all’ora di pranzo.
Sono unici e io li ADORO per questo.
Un'altra divertente categoria son le pensionate.
Mia mamma ne è un esempio SPLENDIDO.
Lei ha lavorato per una vita fi no alle sei la sera.
Faceva come me. Usciva da lavoro, si fermava a
fare la spesa una/due volte a settimana, tornava
a casa e preparava la cena. Una di quelle donne
normali che, lavorando erano COSTRETTE ad
andare a fare la spesa la sera, perché il sabato
trovano troppa confusione e non vogliono
“fottersi” il giorno libero.
La pensione l’ha cambiata. In peggio
ovviamente.
Adesso, che potrebbe fare la spesa in giorni e
orari non sospetti e non caotici tipo che so,
il mercoledì alle 11:00, lei, folle per natura, va a
fare la spesa il venerdì pomeriggio intorno
alle 16.30 e, non contenta, si porta dietro mia
nonna che solo per scegliere una fettina di
carne impiega un tempo variabile che va dai 7
ai 25 minuti.
“No quella è grassa”
“Quella è troppa io e il tu babbo siamo due,
che ce ne facciamo di tutta quella carne ?”
(congelatore Nonna, si chiama congelatore, la
carne può essere congelata.)
“No, quella si vede che è vecchia! Te un sei
bona! Fatti da parte e lasciami scegliere con
calma!

Andando il venerdì pomeriggio alle 16:30 mia
mamma abbraccia così queste grandi categorie
umane:
Quelli che sono andati a far la spesa nel primo
pomeriggio e ancora non hanno fi nito. Quelli
che arrivano alle 17:00/17:30 perché appena
usciti da lavoro. Quelli che fanno la mega spesa
del fi ne settimana perché il sabato hanno 1000
ospiti a cena. Quelli che passano a comprare
una bottiglia di vino o un dolce perché vanno a
cena da qualcuno.
Ha pure il coraggio di lamentarsi perché
trova casino.
È un caso da studiare. Attenzione perché la frutta
la compra al mercato, il pane dal gastronomo di
fi ducia e gli affettati ad un altro banco al mercato.
Spesso si reca al supermercato anche il sabato
in tarda mattinata e a volte pure la domenica.
Lei e la grande distribuzione hanno un rapporto
davvero stretto. La Coop a mia mamma, deve
molto.
Un'altra categoria non trascurabile sono quelli
dell’ultimo minuto. Quei piccoli delinquenti
che entrano nel supermercato alle 20:52 con
il carrello vuoto. Sanno che il negozio chiude
alle nove ma loro fi ngono di non essersi
accorti dell’orario. Entrano lo stesso, a velocità
sperimentate solo dalla Nasa e urlano a chi fa
loro notare che il negozio sta per chiudere:
“Tanto devo prendere solo due cose”
“ Ah si??? E se devi prendere solo due cose per
quale maledetto motivo hai preso sette carrelli e
due cestini???"
Sono quelle persone che io, quando ancora
lavoravo nei punti vendita “detestavo cordialmente”.
Per farvi capire il tipo di sentimento che
provavo per loro uso un paragone. Provavo per
loro lo stesso sentimento che provavo nei confronti
del mio prof. di matematica al liceo. Io a
matematica avevo 3.
Mi innervosiscono ancora, sia chiaro… Sono
quelle adorabili canaglie che, alle 21:05 di sera,
quando li avvicini facendo loro presente con la
massima gentilezza:
“ Scusi signora, siamo chiusi,
potrebbe gentilmente avviarsi alla cassa?”
Rispondono con:
"UN ATTIMO!! CHE SARANNO MAI DUE
MINUTI!!"

A loro auguro di passare le domeniche
pomeriggio vicino ai binari del freccia rossa.
Ovvio, mentre il treno sta passando... così
capiranno che "DUE MINUTI", in certi casi,
sono FONDAMENTALI per la sopravvivenza
UMANA. 
Troppo cattiva? 

Sempre vostra, e
sempre nel magico mondo dei punti vendita ...

S.

mercoledì 2 luglio 2014

Supermercati e Follia -parte VI


Carissimi adorati,
stiamo lentamente e inesorabilmente avvicinandoci alla fine della saga dei supermercati...
Un paio di puntate e questa drammatica storia estiva  giungerà al termine ma per favore, limitate le lacrime e le scene di isteria di gruppo suvvia, siamo pur sempre persone adulte.....

"Tu per esempio, 
cosa stai facendo incatenato a quel carrello della spesa?
Dai... 
liberati e vedrai che , 
se coloro che commentano ( miei adorati) ,
mi forniscono altri spunti continuerò a scrivere 
questa folle saga sulla vita nei supermercati...."

Ma adesso avventuariamoci verso gli ultimi argomenti ....
Oggi si parla di un argomento a me molto a cuore.


Il box Informazioni e i buoni rimborso 

Nella mia vita lavorativa , una tappa molto importante l'ha giocata il box Informazioni.
Al box informazioni il cliente si reca appunto per chiedere informazioni , 
farsi sostituire un prodotto o più frequentemente per lamentarsi.

Il box informazioni è un pò il muro del pianto di un supermercato.
Al box informazioni ci si va a lamentare di qualsiasi cosa. 
Si passa con disinvoltura ai carrelli troppo grandi e poco maneggevoli, alle corsie troppo strette , al numero di casse aperte, alla musica troppo alta...
chi è particolarmente affranto può pure raccontarti dell'ultima delusione d'amore, lamentarsi della situaizone politica o pretendere trattamenti di favore perchè : 

"Gli'è trent'anni che son socio! 
Quindi la coppe l'è anche un pò mia!
Capisce che dolore è per me 
riportare questo tavolo perchè si è graffiato 
dopo soli 13 anni che l'ho comprato???? "

Ecco... se rendere il tavolo  l'addolora così tanto potrebbe tenerselo ad esempio....
E ancora...
Ci si lamenta perchè il cacao amaro al 102% di grassi della patagonia non è più presente nello scaffale da esattamente due settimane , tre giorni , 12 ore , 7 minuti 12 secondi e tre decimi....

"E alla mia nipotina piace solo quel cacao la..."
"Guardi signora , mi dicono che hanno smesso di importarlo .... "
" E voi ricominciate a importarlo no? "
"Certo.. guardi, ora se Giorgio ( Armani ) 
mi presta il suo jet privato faccio io stessa un salto in patagonia 
e le porto una scatola di cacao...
mi da un quarto d'ora? "

C'è poco da ridere sapete?
Stare al pubblico è qualcosa di allucinante. 
Si sentono delle richieste che , voi NORMALI
nemmeno impegnandovi potete arrivare a concepire. 
Mettiamo che poi di mezzo ci si mette pure l'età e il dialetto ed il gioco è fatto. 
L'aramaico antico alle volte è più comprensibile di certi simpatici ometti ...

Per dire ... 
Io una volta mi sono sentita domandare se avevamo : "I lumine de muorte".
Chiesi di ripetermi il soggetto 7/8 volte poi alla fine risposi che no, non li avevamo, tirando completamete a caso visto che non avevo idea di cose mi stesse chiedendo l'attempato signore. 
Avevo buone probabilità di indovinare...
Dopo dieci minuti me lo vidi arrivare brandendo tipo " ascia" un cero rosso da cimitero e urlando: 
" Guardi che ce li avete i lumine!!! Li ho trovati nella corsia in fondo!"

Un altro mi riportò il Furby perchè il prendersi cura del pupazzo robot era diventato troppo stressante , inoltre il Furby si ammalava troppo spesso a causa delle poche attenzioni della padrona e questa cosa stava diventando intollerabile per la signora...


SIGNORA MA è CRETINA????
E' UN ROBOT DI PELOUCHE MICA UN CANE VERO?!?
Avrei voluto rispondere , ma mi limitai a dire  :
 " Ha con se lo scontrino? 
Senza scontrino e senza imballo 
originale non possiamo fare il rimborso". 

Altre categorie divertenti sono loro..... 
i creativi.
Loro hanno sentito frasi ad effetto e nella loro testa le hanno rielaborate come meglio credevano ...
Un signore una volta mi riportò una confezione di yogurt "scaduti". 
Quando gli feci notare che tali yogurt avevano il marchio di una catena concorrente e ovviamente non li avevamo tra i nostri prodotti ( provate ad esempio a  riportare alla conad uno yogurt a marchio esselunga  )il signoro si irritò moltissimo.
Inizio ad urlare che se non gli cambiavamo gli yogurt lui si sarebbe rivolto ALL'ANAS. 
Si, ho scritto bene. 
Disse proprio all'ANAS, NON AI NAS MA ALL'ANAS. 
Converrete con me che mantenere atteggiamento serio e professionale di fronte a chi minaccia di portare due yogurt scaduti ai gestori della rete autostradale diventa oltremodo complicato.  

E come spiegare alla signora che ha acquistato le scarpe in saldo a 10 euro  potrebbero "potenzialmente" essere da risuolare dopo un anno che le utilizza? 
"E' no... son difettose e vanno cambiate. 
No , lo scontrino non ce l'ho più ma se non me le cambiate vi denuncio!
Mi faccia parlare con il direttore!!!"

Signori mie... son cose terribili vi assicuro. 
Lavorare al box informazioni è quanto di più complicato ci sia, sopratutto sotto Natale. 
C'è di buono che si diventa espertissimi di giocattoli ....
Il mio ultimo Natale al box informazioni risale al 1998 .
La mia migliore amica in quei giorni era Martina Cuoricina , con la quale conducevo conversazioni di ore .
Ricordate martina cuoricina? 
ERA UNA BAMBOLA ROBOT ORRIBILE .



Camminava, parlava , riportare oggetti come il miglior cane da riporto e.....
Si imbarazzava ARROSSENDO se le si faceva un complimento.
Credo che in quel maledetto Natale ci abbiano riportato qualcosa come duecendo Martine Cuoricine perchè non " diventavano rosse di imbarazzo". 

In molti momenti mi son trovata , dopo la chiusura del negozio a parlare con queste stronze di Martine urlando loro :" DIVENTA ROSSA BRUTTA STRONZA...." 
Alle volte le mie conversaioni con le Martine sfacciate venivano interrotte dai numerosi "Furby guasti" poggiati qua e la che ci tenevano a farmi presente che si stavano annoiando ed erano tristi. 
Ma il mio vero amico in quel memorabile Natale ,
a parte le impagabili colleghe ,  era Piero. 
Un Papero di pelouche che noi avevamo adottato  e tenevamo li al box informazioni con noi come aiutante. 
Piero ci aiutava a contare i soldi e con lui ci sfogavamo nei  momenti in cui i clienti ci facevano particolarmente arrabbiare....

Come dite? 
Si , al box informazioni sono rimasta per un tempo relativamente breve....
Poi sono andata a farmi curare....

Ma da uno bravo...



Sempre vostra, 
con una papero come amico e un furby come nemico....
S. 






Chi si fosse perso le precedenti puntate le trova qui: 





venerdì 27 giugno 2014

Supermercati e Follia - Parte V


Salve miei adorati….
Oggi interrogo!


"Siete tutti preparati?
Tu con il carrello accanto alla scrivania…
Dimmi , 
cosa abbiamo spiegato 
nelle precedenti lezioni sulla vita dei supermercati?
Come dici?
Non ricordi perché il cane ti ha mangiato gli appunti?
Guarda questa scusa è vecchia come la mi nonna….
Piuttosto , cosa fai con quel carrello della coop?
Come sarebbe che è tuo?
TI PORTI A CASA IL CARRELLO????
Che amarezza ,
 non sono riuscita davvero ad insegnarvi niente…
Allora ,
per la prossima settimana ripassate le precedenti lezioni ,le trovate qui:



Allora visto che come al solito nessuno ha studiato vado ad introdurre  l'argomento "CENTRALE DI OGGI".
Oggi vi parlerò della metodologia del fare la spesa... ossia :


  • Procedere con il volantino e la lista , o a braccia in modo caotico comprando "la qualunque?"

La prima categoria di persone di cui vi voglio parlare sono loro,
I METODICI.
O meglio , gli “SCIENTIFICI” .
Loro hanno un approccio alla spesa "che levate!"...
Avete pesente i volantini di offerte pubblicitarie che vi arrivano nella posta? 
Esatto, quelli che la maggior parte delle persone sfogliano con aria distratta e gettano nel cestino... 
Loro no... 
LORO LI HANNO TUTTI. 
Archiaviati per anno/catena.
Li hanno di tutti i tipi di negozi, dalla bottega di quartiere al minimercato , 
dal supermegastore al discount. 
Tramite complessi algoritmi calcolano se e dove è loro conveniente acquistare che so , 
la Schiuma da barba   ... pare facile è! 
E' no.... 
Perchè loro , prima prendono i prezzi della schima da barba in tutte le catene , 
poi calcolano a che distanza è la Coop, l'Esselunga o la Conad  dove vendono la schiuma da barba .
Calcono poi il costo di ogni singolo km che percorrono con la macchina per arrivare o in un negozio o nell'altro. 
Dato questo calcolo ottengono il prezzo medio della schiuma da barba in ogni singolo negozio.
Fanno questo giochino "ESILARANTE" su tutti i prodotti a cui sono interessati . 
Tramite complessi calcoli arrivano a fare un totale spesa "virtuale" in ogni Supermercato .
Considerano inoltre eventuali buoni sconti aggiuntivi che hanno accumulato, presenza di particolari promozioni sul totale spesa , premi fedeltà legati alla loro tessera punti e chi più ne ha più ne metta. 
Dal totale sottraggono i costi di benzina e eventuali pedaggi autostradali e alla fine giungono alla conclusione. 
Al totale perfetto per la spesa perfetta. 

State sereni, li riconoscete subito appena entrano nel supermercato .
Son quelli che hanno in una mano la calcolatrice,
nell'altra il volantino delle offerte e dietro l'orecchio la penna con cui spuntare le cose già prese.
La moglie , come perfetto soldatino guida il carrello con maestria. 

Lui si occupa di spuntare , controllare valore, applicare bollini sconti ....
con una precisione al millesimo.
Se quando arriva alla cassa non gli tornano i conti son cazzi amari. 
Per la cassiera ovviamente.
Lo scarto di un centesimo tra il totale virtuale e quello reale può dare vita a scene folli. 

COME A TUTTO , CI SI ABITUA.
Ci si abitua anche a loro.


Ma quelli che io preferisco sono loro....
Gli ACCUMULATORI SERIALI.   
Loro comprano. 
Sono due in famiglia ma hanno due frigoriferi e due congelatori a pozzetto. 
Un'altro congelatore lo tengono in garage perchè in caso di carestia,
invasione , guerre civili è bene essere pronti. 
Prendono minimo due carrelli alla coop e li riempiono fino a che il carrello non chiede "PIETA'".
Alla parola SCONTO 50% hanno le palpitazioni. 
Sudano, si emozionano. 
Ne ho visti alcuni piangere.
Spesso sono costretti a fare acquisti con dei Tir , perchè quando c'è la promozione "COUPON" , non si possono far scappare per nessun motivo la confezione da 12 FUSTONI DI DIXAN scontati del 50 % , 
per non parlare della confezione da 50 barattoli di passata di pomodoro con lo sconto del 30%.  
Cosa se ne facciano di 50 confezioni di pelati è a tutt'oggi un mistero. 

Conosco una simpaticissima famiglia che fa la spesa in questa modalità bizzarra. 
A casa di lei una volta mi son sorpresa a contare 7 scatole di tampax e 6 deodoranti Infasil. 
Alla mia domanda : 
" F. MA COSA TE NE FAI DI 300 TAMPAX???"
Lei ha giustamente risposto...
"Guarda che io ho il ciclo abbondante!!!"

L'ADORO.

E per finire ci sono gli altri...

Quelli che fanno la spesa " alla cazzo". 
Ossia entrano alla coop e comprano quello che son certi a casa manchi. 
La lista della spesa? 
Macchè.. troppa fatica... io lo so cosa manca!
Spendono 100 euro e quando arrivano a casa si accorgono di essersi dimenticati la carta igenica, il pane il latte la pasta la carne e i biscotti per la colazione. 
Ma del resto anche a loro ci si abitua....
Son quelle tipe che suonano alla vicina alle dieci di sera per sapere se ha due fette di pane da dargli perchè , per l'ennesima volta , si son scordate di comprarlo....  
Le stesse persone che quando decidono di fare un dolce , 
hanno venti bustine di lievito ma non hanno lo zucchero ,
o hanno tutte le glasse per dolci possibili e i pirottini per fare i muffin in tutte le gradazioni cromatiche esistenti ma non hanno farina...
Geniali.


Quelle persone un pò sconclusionate e un pò distratte.
ALLEGRAMENTE RINCOGLIONITE. 
Questa discrizione mi ricorda prepotentemente qualcuno. 
a Già...
ME. 




E ORA TOCCA A VOI!
Ditemi che spesa fate e vi dirò chi siete!!!!
Forza ditemi tutto!




Sempre vostra,
e sempre senza lista della spesa....

S.


·



mercoledì 18 giugno 2014

Supermercati e Follia parte IV



Scena 1, interno sera , lunedì ore 22:00 c/a

Driiinnnn!!!!
Io:Pronto? 
Madre: Amore sono io. 
Io:Mamma dimmi… 
Madre: Mi è successa una cosa stranissima…. 
Io:Cosa è successo mamma , sono le dieci di sera! 
Madre: Ricontrollavo lo scontrino della spesa che ho fatto GIOVEDI’ e mi sembra di avere speso troppo, ho preso le stesse cose di sempre ma ho speso circa 30 euro in più del solito…Che cosa può essere successo?

Nel frattempo, mentre madre si scervella PADRE , il SANTO PADRE controlla lo scontrino e urla a madre distratta: 

“Gina!!! 
Ma non lo vedi che ti hanno battuto 60 bottiglie di acqua uliveto anziché 6???”

Madre: Oddio e ora come si fa? Domani mattina vado a sentire alla coop se me le possono rimborsare! 
Io: SI MAMMA MA PORCA PUTTANA …
Lo scontrino si controlla subito non dopo 5 giorni !!!! 
Madre: Lo so.. infatti mi pareva strano , ma non ho avuto tempo di controllarlo prima…

Del resto mia mamma è in pensione e ha la giornata FITTA di appuntamenti mondani , tipo mercati, Ikea e colazioni di chiacchierate con le amiche….
L’aneddoto sotto , reale al 100% peraltro, vorrebbe introdurre l’argomento di oggi relativo ai nostri amati Supermercati…
Per mia mamma e per mia nonna , ancora “fortemente ancorate” al passato delle botteghe , la scelta della cassiera e della cassa tradizionale è d’obbligo.
Mia nonna ha la fortissima convinzione che le casse “Automatiche” e “il salvatempo” servono a licenziare le persone quindi , per PRINCIPIO , non ci va e fa la coda alle casse tradizionali dotate di cassiera.
Del resto il mondo è bello perchè è vario...

Io faccio parte di una categoria di persone leggermente diversa…
Probabilmente il mio rifiuto per le casse “ tradizionali” nasce dal fatto di aver fatto la cassiera per circa un anno in un supermercato.
E’ STATO UN ANNO DRAMMATICO. 
Davvero.
Portate rispetto alle cassiere perché fanno un lavoro davvero stressante.
Per dire, io tornavo a casa la sera e sentivo nelle orecchie il rumore degli spiccioli e dentro le narici l’odore del sangue che gocciolava dalle bistecche poggiate sul nastro.
Io ero pure una cassiera un filino sguaiata e ne ho combinate alcune davvero memorabili….

Per dirvene una: 
31/12/1997 ore 19:00 c/a 
Coppia di clienti vestiti a FESTA , pronti per andare ad una cena di capodanno acquistano una bottiglia di Martini da portare ,( suppongo), alla cena a cui sono diretti. 
IO APPENA LI VEDO ARRIVARE ALLA MIA CASSA DECIDO CHE LI ODIO. 
Li odio perché dentro la mia testa questi due maledetti potevano venire pure il giorno prima a comprare il Martini,e non ridursi agli ultimi due minuti di apertura del negozio il giorno di capodanno  …un po’ di rispetto per noi LAVORATORI NO???

E quindi , da buona cassiera facilmente IRRITABILE ho gettato la BOCCIA DI MARTINI  sul nastro in modo un “PELINO GRINTOSO”. 
La boccia si è schiantata e si è elegantemente rovesciata sulla giacca di lui.

Ve l'ho detto che la giacca di lui era Beige e  IN RENNA?
Del resto uno che in pieno inverno indossa una giacca di Renna si merita una cosa del genere.
Questo miei carissimi è solo per dirvi che , se una cassiera  VI GETTA LA SPESA ADDOSSO , potrebbe avere delle buone ragioni.

Rifletteteci prima di accusarla e ponetevi le seguenti domande: 
  1. Che ore sono? Se mancano tre minuti alla chiusura e voi avete il carrello pieno zipillo lei HA IL DIRITTO (Dovere) di scaraventare la vostra spesa sul nastro con rabbia.
  2. Pagate tutto in  monetine da 50 centesimi e 1 euro? Vi meritate che la cassiera vi buchi i sacchetti della spesa e vi guardi con ghigno schiumando di rabbia. 
  3. Vi siete dimenticati di pesare tutta la frutta e la verdura e bloccate la cassa? Vi meritate che la cassiera vi spiaccichi le albicocche ficcandoci dentro le unghie. 
  4. Avete composto delle pile di merce degne di Tetris sul nastro trasportatore ,e , quando la cassiera agguanta il primo prodotto tutto le crolla addosso? Vi meritate che lei scaraventi la vostra merce senza alcuna cura in fondo al nastro.
Decido di fermarmi ma potrei andare avanti per ore.



Dicevo,( tipo un ‘ora fa…) che avendo fatto la cassiera per un tempo , a mio dire , oltremodo lungo adesso preferisco le casse self.
Anzi, da quando ci sono ,uso solo le casse Self con integrato il salvatempo.
Sono una di quelle clienti insopportabili che , se quando arriva alla coop trova il salva tempo fuori servizio se ne va. 
Del resto le esperienze del passato tendono a condizionarci sempre un pò. 

Concludo parlando di loro....
Un'altra categoria di persone che non ho mai tollerato , ossia  i presunti tecnologici. 
Loro credono di farcela e partono armati di salvatempo .
Dopo circa tre prodotti si lamentano che la pistolina salvatempo non funziona e la riportano al box informazioni. 
La boxista fa loro gentilmente notare che , se sparano sul codice a barre "di taglio" è difficile che lo scanner capisca... ma loro indomiti ,continuano e si fanno cambiare il terminale.
Arrivano davanti alla cassa Fast dove dovrebbero semplicemente sparare con la pistolina salvatempo sul codice a barre e restano li ...PIETRIFICATI
Spesa nel carrello, pistolina in mano , sguardo perso nel vuoto e occhio terrorizzato....
Alla fine qualcuno viene in loro soccorso e gli dice con cortesia dove devono sparare per richiamare la spesa. 
Lo fanno .... la cassa arriva sul totale e loro restano nuovamente li...
IMMOBILI....
NELL'ATTESA CHE SI COMPIA LA BEATA SPERANZA E VENGA IL LORO SALVATORE.....
Salvatore che infine arriva nella forma dell'assistente che termina la loro spesa ,
li fa pagare e li "caccia " in malo modo....

Il bello è che loro, i finti tecnologici  appena arrivano a casa dicono con orgoglio alle figlie:
"Ho preso il salvatempo e ho pagato alle fast... ho fatto tutto da solo!!! "

Adorabili canaglie bugiarde.....
potrei scrivere un libro sulle balle che raccontano alle proprie figlie per farsi belli....
Ma come ben sapete...
Questa , 
è un altra storia...


Sempre vostra , 
ex cassiera , 
ora dall'altra parte della barricata...


S. 


Chi si fosse perso le puntate precedenti le trova qui: 


Terza puntata

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