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venerdì 17 ottobre 2014

Le donne del digiuno...



Dopo una lunga assenza torno oggi proprio di venerdì 17. ( speriamo non porti sfortuna!)

Oggi vorrei parlarvi brevemente di un argomento che mi sta molto a cuore. 
Lunedì sera ho avuto il piacere di partecipare all'inaugrazione della mostra:


http://www.francescofrancaviglia.com/
Proprietà immagine : http://www.francescofrancaviglia.com/

le donne che dissero no alla Mafia


Ma chi sono queste donne ?


Sono un gruppo di grandi donne che nell’estate del 1992 , 
dopo le stragi di Capaci e via D’Amelio , 
dettero il via ad una personale forma di protesta contro la mafia.

Scelsero di esprimere la loro protesta con uno sciopero della fame di tre gironi nella piazza principale di Palermo . 
Sono le Donne che sfidarono apertamente la mafia con  una protesta silenziosa ma non per questo meno forte.


La mostra di Francesco Francaviglia  ritrae questa donne. 

Sono donne forti, le rughe profonde raccontano il dramma del passato, 
lo sfondo nero dal quale sembrano "uscire e parlarti"  le rende fiere.
Queste foto esprimono violenza e dolcezza allo stesso modo. 

Per consuetudine quando si pensa alla mafia si pensa alla violenza, alle stragi, alle mecerie e ai cadaveri.
Guardando queste foto io ho avvertito sì il dolore e la voglia di giustizia, 
ma non con violenza .
Perchè  la violenza fa parte della mafia. 
Loro si sono ribellate "mettendoci" il loro silenzio , la loro FAME di giustizia.
Il loro dolore è silenzioso .

Ma mi piace pensare che la loro protesta silenziosa 
sia più forte dei boati delle bombe di quegli anni . 
Il loro silenzio URLA forte  la loro voglia di verità e giustizia. 
 
Mi è piaciuto questo modo diverso di raccontare le stragi del passato .
Mi immagino come deve essere stato "coinvolgente" sentirsi raccontare quegli anni da chi li ha davvero vissuti  sulla pelle.
Come deve essere stato intimo il rapporto tra loro e il fotografo che le ha ritratte.
Lo deve essere stato per forza , altrimenti le immagini non avrebbero sprigiornato in noi  osservatori questa moltitudine di emozioni . 
Credo che Francesco sia riuscito davvero ad entrare nella loro testa e a dar voce ai loro pensieri per comunicarli a noi, osservatori finali.


Questi ritratti fuori dal tempo raccontano in modo malinconico dolore ma , 
oltre il dolore io ho avvertito una luce. 
Perchè gli occhi di queste donne brillano.
Brillano di una luce che solo le donne che hanno sofferto hanno , 
quella luce ci dice che loro non devono , non possono 
ma soprattutto non vogliono arrendersi . 

Gli occhi di quelle donne hanno voglia di VEDERE GIUSTIZIA. 
Quella giustizia negata loro per troppi anni, una giustizia che tutti noi aspettiamo .
Ringrazio di cuore Francesco per avermi "raccontato"questa storia.
Per un attimo , le sue foto e la forza di queste donne , 
mi hanno fatto credere che sia davvero possibile sconfiggere la mafia .
Urlando in silenzio, come loro.

Sempre vostra , 
con la voglia di guardare al futuro.
Un futuro senza la mafia.

Silvia


Informazioni sulla mostra e sull'artista:  
La mostra è alla galleria degli Uffizi fino al 9 novembre , vi consiglio di visitarla . 


Per vedre altri lavori di Francesco Francaviglia potete consultare il suo sito internet a questo link :http://www.francescofrancaviglia.com/





venerdì 11 novembre 2011

Servizio pubblico

Credevate che avrei glissato sull'argomento è!?!
E invece niente da fare.... son qui pronta ad ammorbarvi con un bel pippone sulla seconda puntata di servizio Pubblico.
Ad onor del vero volevo parlarvene la scorsa settimana ma ho aspettato.


Non ne ho scritto subito in parte perché non volevo farmi travolgere dall'entusiasmo di aver contribuito , anche se con i soli 10 euro ( vedi questo post ) a creare un nuovo modo di andare in onda, e in parte perché la prima puntata mi ha creato sensazioni contrastanti.

lunedì 3 ottobre 2011

Metti Manara….



E le stanze del desiderio a Siena …
 
Sarà che Siena mi è sempre piaciuta tanto,
Sarà che ritengo  la “mano” , intesa in senso artistico , di Manara una tra le più belle che ho mai avuto la fortuna di vedere, 
Sarà che son crescuta a nutella e fumetti ( della prima si vedono i risultati )  ,
ho ritenuto doveroso ieri pomeriggio, rotolare nella bollente Siena per vedere la Mostra di MANARA.

  
Sono onesta, la mia conoscenza su Manara era relativamente  superficiale , conoscevo Miele una delle sue “Donne” più famose ,i suoi trascorsi con pubblicità e riviste maschili e poco altro .
Della sua carriera mi mancavano svariati passaggi chiave che grazie alla visita di ieri mi sono più chiari, diciamo pure che la mostra di Siena mi ha aiutato nel colmare diversi “buchi neri ” di abissale ignoranza .

Ma andiamo con ordine, intanto vi riporto le informazioni di corredo nel caso vogliate andarci, cosa che io vi consiglio caldamente di fare:

Milo Manara - Le Stanze del desiderio
Siena, Complesso Museale Santa Maria della Scala
dal 1 ottobre 2011 - 8 gennaio 2012
costo biglietto : 10 euro ( se avete la tessera coop 6 euro)
Nel costo del biglietto c’è compreso un parcheggio convenzionato (che però io non ho utilizzato quindi non so dire se è vicino o meno.)


Quello che posso dire con assoluta certezza dopo aver visto circa 300 disegni, pannelli, illustrazioni originali ,video , installazioni e tele è che adesso mi spiego molto meglio come mai venga ritenuto uno degli illustratori più celebri al mondo .
Le varie stanze raccontano il percorso sensuale della vita e della carriera di Manara , si entra in contatto con i temi portanti della sua carriera ,dagli inizi attraverso il suo alter ego Giuseppe Bergman, al suo primo punto di riferimento professionale Hugo Pratt, per poi proseguire con l’incontro con Federico Fellini  e arrivare alle sue “Miele e Claudia” personaggi indiscussi della sua matita, tanto che si sente sempre parlare delle “donne di Manara ”e non “delle donne alla Manara”   , si arriva poi a lavori più recenti come le tavole sui Borgia , dove lo studio dell’architettura è evidente, passando attraverso a numerose immagini “regalate” alla pubblicità e ai giornali; 

Papa & Manara
per dirne una ricordate la foto sul "Misfatto" quotidiano della beatificazione di Papa Wojtyla che suscitò un sacco di polemiche? 
Io l'adoro.... 
Probabilmetne perchè sono atea ma non la ritengo nemmeno offensiva, solo divetente, si fa satira su tutto, perchè non la si dovrebbe poter fare sulla religione? 
Ma non polemizziamo oggi....



Klimt &Manara
Un 'altra Stanza è quella dedicata alla modella e il pittore, in questa stanza ho trovato fantastico e dissacrante ( divertente?)  vedere le “sue ragazze sensuali” dentro contesti sacri ,ma non con ironia , non l’ho vissuta come una presa in giro da parte sua nei confronti del pittore “sacro” , ma l’ho vissuta come una “normalizzazione” di figure e scene ormai un po’ datate , ho trovato molto bello il suo vederle con occhi diversi, più attuali, più terreni . PIU’ VERI.
E’ un po’ come forse le avrebbe volute raffigurare l’artista ma vuoi per costume, vuoi per lo stile del momento non lo ha potuto fare...
ecco ci ha pensato lui…

  
Questa è sicuramente la parte che mi è piaciuta di più di tutta la mostra.


Non poteva mancare  una Stanza “vietata”,che ho trovato leggermente ridicola ( non la stanza,il fatto che fosse vietata) ,anche perché nella stanza “HOT”  erano si raffigurate donne nude, magari in posizioni sconvenienti ma niente di così volgare da essere censurato, a mio dire,il telegiornale con tutte le mignotte del papi ultimante sa essere molto più volgare ed esplicito , ma non parliamo di politica ( almeno oggi…) ..
Manara & ME!


Molto carino anche il negozietto a fine mostra, dove mi son comprata un segnalibro , un taccuino e uno splendido specchietto da borsetta….
Che altro dire,
parlare di lui solo come disegnatore erotico mi sembra riduttivo  , non che non lo sia beninteso, ma allo stesso modo non l’ho mai trovato eccessivo, mai volgare o non-pubblicabile, credo di non aver mai visto una sua vignetta in cui è raffigurato un amplesso ( magari ci sono per carità! ) , dal mio punto di vista è geniale perché riesce a far vedere la parte divertente , piccante,  ammiccante dell’erotismo, e farlo senza scadere mai nel volgare vuol dire essere delle grandi menti .

Fa sorridere pensare che magari negli anni 70 qualcuno si è pure scandalizzato per le sue “Donnine” ,( e pensare che il suo approccio al fumetto è avvenuto leggendo i CLASSICI  DISNEY!!!) guardando la mercificazione della donna che viviamo oggi le “Donnine “ di Manara, che magari un tempo suscitavano anche qualche scandalo adesso ci fanno sorridere e pensare
al bell'erotismo Sano e divertente  … 
e non al Sesso per soldi , così di moda ultimamente…

Ma questa come sapete,

È un ‘altra storia….



E con questa.. vi saluto e vi consiglio di farci una capatina…

Che l'aperitivo sia sempre con noi.....

venerdì 17 giugno 2011

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