Dopo tante volte che mi sono ripromessa di farlo ,
oggi
partecipo all’iniziativa di K , Kiavi di lettura.
Per i dettagli e per partecipare trovate tutte le info necessarie nel suo post
:
cliccate miei adorati, cliccate QUI.
Lo faccio perché ho letto un libro che mi è piaciuto molto
e
quindi mi va di consigliarlo a chi non l’ha letto.
Il libro in questione è “Gli occhi gialli dei coccodrilli”
di Katherine Pancol.
Non avevo mai letto niente di questa scrittrice e ,
sono sincera
non ero ispirata da questo romanzo infatti è rimasto sul comodino parecchi giorni
prima che iniziassi la lettura.
Se il titolo mi piaceva molto, il fatto che la trama si
svolgesse a Parigi e tra i protagonisti fosse presente una studiosa del XII
secolo non mi entusiasmava.
Sono una tipa contemporanea e amante dell'arte moderna , delle letture moderne io!
Sopratutto sono una con pregiudizi letterali notevoli.
(ma sto tentando di superarli... )
Confesso che è per un motivo molto stupido che ho iniziato a leggere il libro in
questione:
leggendo il retro di copertina ho scoperto che non era un libro
ma una trilogia ;
Vi confesserò questa cosa: io adoro le storie lunghe ,quelle che si articolano in più libri perchè mi tengono compagnia per più tempo e quindi il fatto che fosse una trilogia gli aveva dato dei punti in più.
Dunque :
A “Gli occhi gialli dei coccodrilli “ fa seguito “ Il Walzer
lento delle tartarughe” e conclude la saga “ Gli scoiattoli di Central Park
sono tristi il lunedì” .
Ecco, il titolo dei due libri che seguivano , soprattutto
del terzo mi son sembrati così geniali che la voglia di leggere il primo è
salita esponenzialmente.
E’ stata una bella sorpresa.
Io ho un approccio un po’ istintivo ai libri ( ok, ok non
solo ai libri non mi fate i pignoli che oggi volevo esser semi-seria!).
Cosa intendo per approccio istintivo?
Vado in libreria,
se non ci sono libri dei miei autori
preferiti vado a istinto.
Prendo un libro in mano e se mi ispira il titolo lo
compro.
Amen.
Talvolta ascolto i consigli di amici e amiche ma non sempre
e ,
sicuramente non i consigli di tutti.
Ecco se questo libro, l’avessi trovato in libreria non l’avrei
comprato .
E avrei sbagliato.
Intendiamoci,
non è un libro che svela chissà cosa, non ha
morali o insegnamenti di vita profondi.
E’ un romanzo come tanti altri ne ho letti ,ma i personaggi
di questo sono fantastici.
Di solito quando leggo un libro mi appassiono ad alcuni
personaggi
mentre altri fanno solo da cornice alla storia ,
altri ancora spesso sono
inseriti così, solo per colore…
In questo libro no.
E’ un caleidoscopio di personaggi ,e io, li ho adorati tutti.
Dalla povera ma forte Josephine alla spudorata Hortense alla piccola Zoe.
Per proseguire con la frivola e triste Iris il ricco marito Philip e il figlio Alexandre.
Madame,Chef ,Choupette ,Shirleye e il suo strano legame con la regina Vittoria.
Antoine ,Mylene e perfino i coccodrilli .
Per proseguire con la frivola e triste Iris il ricco marito Philip e il figlio Alexandre.
Madame,Chef ,Choupette ,Shirleye e il suo strano legame con la regina Vittoria.
Antoine ,Mylene e perfino i coccodrilli .
Perfino loro sono personaggi
fondamentali di questo libro,
i coccodrilli con gli occhi gialli.
Ho adorato le loro storie e il modo in cui le loro vite sono
intrecciate.
Che magari qualcuno mi dirà?
E che c’entrano i coccodrilli
con Parigi?
C’entrano c’entrano.
E’ un libro che si articola su una menzogna ,
menzogna che
alla fine sembra rendere qualcuno molto felice e qualcuno molto ricco.
Ma poi le cose restano davvero così ?
La menzogna alla fine potrà rimanere tale?
E le sensazioni che si provano nelle prime pagine nei
confronti di alcuni personaggi , resteranno tali fino alla fine?
Ma è anche un libro che parla di sogni realizzati ,
di sogni mancati ,
di vita di amore e di tradimenti.
Di sorrisi e di lacrime .
Gli altri libri della trilogia?
Non lo so ancora… devo leggerli , ma vi farò sapere.
Quello che ho trovato di bello in questo libro che le storie
non sono solo raccontate,
è come viverle in diretta,
come essere alle loro cene,
alle
liti nei caffè parigini imbacuccati nel montgomery .
Si vede tutto .
Si vive tutto.
Dovendo paragonare questo libro ad un altro sul genere
potrei paragonarlo all’eleganza del Riccio, ma diciamolo , questo è un po’ più cattivo.( e spero finisca meglio!)
Non voglio esagerare troppo con gli elogi ,
come detto all’inizio
è un romanzo,
un romanzo da leggere in spiaggia un romanzo che mi ha appassionato
e che vi consiglio di leggere.
Un'unica critica …
La copertina.
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| Kiave di lettura nr 1 |
Non si può guardare.
Davvero.
Misera,
povera ,
sbiadita
non
rende proprio giustizia alla vivacità del contenuto.
Giudicatelo anche voi…
E con questa non mi rimane che augurarvi Buon venerdì...
e... Buona befana!
Sempre vostra e con gli occhi gialli gialli, come quelli dei coccodrilli...
S.
