giovedì 13 giugno 2013

Anche i ricchi piangono e Zio Tibia...


Ho visto profondo Rosso a 10 anni.

Ho visto l'Esorcista a 12 anni . 

Ho visto la Casa dalle finestre che ridono a 14 anni. 

Ho visto il primo ( e i successivi 9 ) Nigthmare dai 12 ai 16 anni . 

Tutto questo per dirvi cosa? 

Che sono una tosta che non ha paura?

No. 
Nulla di più sbagliato. 

Sono una "finta Eroina" ma posso forgiarmi del titolo di " Cogliona DOC". 

Non so spiegare il perchè , 
ma quando ero una gnappetta di 12/13 anni io e le mie amiche "di palazzo" 
ci sentivamo fighissime a guardare film di paura. 

Ricordo con certezza che quando avevo sui 13 anni , 
( l'Esorcista il mio adorato cugino me l'ha invece fatto vedere a 10 anni )
la sera dopo cena, in seconda serata ( il venerdì sera ovviamente), 
su italia 1 trasmettevano un programma condotto da una strana figura....
il programma  faceva da introduzione al film Horror che sarebbe poi andato in Onda. 

A condurre il pre-film c'era lui. 

ZIO TIBIA. 





Dopo l'introduzione , iniziava il film ....
Ne ho visti tanti di film presentati da I 'Zio . 
Ovviamente tutti Horror. 

Io R. e V. , donne di tredici anni navigate ci sentivamo parecchio grandi e mature a guardare 'sti film e, come se non bastasse , 
sostenevamo che non ci facevano la minima paura. 

Salvo poi, tornare in casa correndo per le scale senza fiato perchè avevamo sentito uno scricchiolio sinistro. 
Poi magari rientravo in casa  e accendevo TUTTE le luci . 
Ero soddisfatta e leggermente serena solo quando avevo ottenuto un 'illumininazione da stadio in tutta la casa. 

Ricordo quel poer'omo di padre che mi urlava :
" Ma se hai paura cosa cavolo li guardi a fare quei film??? "
"Guarda che non ho paura io! "
E lui di rimando magari mi diceva: 
" Allora fammi un favore, 
vai a chiduere le finestre in cucina che le ho lasciate aperte..." 

Finestre aperte= Mostro/fantasma/Zombie/Bambola Assassina /Pagliaccio killer ( il pericolo dipendeva molto dalla tipologia di film che avevo visto)  che poteva essere entrato in cucina dalle finestre aperte. 
Ma... per dimostrare che non avevo paura andavo in cucina e facevo quel che dovevo pensando mentalmente a come sconfiggere il nemico nascosto in cucina....Una croce sembrava funzionare quasi sempre.



Ma la domanda del genitore era legittima......

" cosa cavolo li guardavo a fare che poi non ci dormivo la notte? "

Li guardavo perchè c'era questa strana abitudine nel mio gruppo di amiche . 
Pensate che , dopo aver visto l'Esorcista mi sono sognata quella bambina che vomitava verde per anni  , per non parlare di Profondo Rosso e di quella canzoncina di Natale che , 
se la sento, ancora mi fa paura. 

Ma in assoluto, quello che mi ha fatto più paura di tutti è stato :

"La casa dalle finestre che ridono" .



Mi ricordo che , mi obbligò mio cugino a vederlo. 

Lui era uno di quei bastardi maledetti che guardava film dove la gente veniva fatta a pezzi con la stessa serenità con cui mia nonna si guardava "Sentieri" . 

Io ero solitamente terrorizzata e stavo ripiegata in un cantuccio del divano strillando ad ogni scena... 
lui se ne stava  bello rilassato sul divano e magari mentre squartavano qualcuno si mangiava un panino o un pacchetto di patatine. 

Uomini.

Io avevo paura anche ad alzarmi e andare a fare la pipì durante il film 

Perche si sà, i mostri e i morti viventi si nascondono spessissimo in bagno....... 

Ad oggi, non so dirvi perchè li guardavo. 
Diciamo che , da bambina ero una che si lasciava convincere abbastanza facilmente..... 

Pensate che mia nonna , 
mi ha "convinto" a guardare "ANCHE I RICCHI PIANGONO" 

-_- 


Ma questa, come ben sapete è un 'altra storia.



"E voi? 
Orsù... raccontatemi! 
Film di paura si o no? 
horror , triller?
Il più pauroso che avete visto che che ancora, 
vi fa un certo che??? 

DaiDaiDai... 
Ditemi tutto!!!! "



Sempre vostri, 
S. & Zio Tibia 



 

mercoledì 5 giugno 2013

amori finiti e jeans taglia 27...



Correva l’anno 1992.


Per la precisione settembre 1992.


Io e F. ci eravamo messi insieme , 
dopo una lunga estate passata a “darci noia” il 9 settembre.


La scintilla era scoccata in un tiepido pomeriggio a casa della mia amica A. 
mentre guardavamo in 4 un film di paura sul divano. 
( Ne devo parlare prima o poi di questa dei film horror guardati il pomeriggio a 16 anni... 
me lo ricordate per favore ??? ) 


Chiaramente il 4 del gruppo era il fidanzato di A. , nonché migliore amico F. 
Ai tempi usava parecchio creare questi quartetti . 



Il nostro fu un rapporto profondo, 
intenso,
pieno di bellissimi momenti…...

No.

Non è vero.

Furono venti giorni passati ai giardini dalle 15:00 alle 17:00 , 
seduti su una panchina a baciarci e a fumare.

Dalle 17:00 alle 19.30 invece, 
stavamo al barrino, lui a giocare a calcino o a raccomandare la vespina con gli amici maschi,

io seduta sul muretto con le amiche femmine a parlare di vestiti.



Improvvisamente lui smise di chiamarmi e mise fine alla nostra storia. 
Io volevo metter fine alla mia vita ma , i miei genitori mi fecero presente che era un filo prematuro suicidarsi per il primo amore finito e che avrei avuto altri 1000 amori finiti per cui piangere , disperarmi e lamentarmi. 

Quanto avevan ragione.... ma ai tempi non lo capivo e quindi mi lasciai lentamente CONSUMARE DAL PRIMO VERO DRAMMA DELLA MIA VITA.



Ragazzi ma com’è struggente e strappalacrime la fine del primo amore?


A ripensarci ora rido , 
ma in quei momenti mi sembrava davvero che la mia vita fosse giunta al capolinea…

Ascoltavo canzoni d’amore strappalacrime dalla mattina alla sera e ogni canzone parlava di me o di noi , e della nostra storia finita.

Passavo pomeriggi seduta in cucina con le amiche, 
una moka piena di caffè , 
un portacenere pieno di sigarette e due occhi gonfi e pesti.


Ogni tanto entrava “padre”, 
mi guardava e scuoteva la testa dicendo 

“ Ma esci!!! Che ci fai qui a casa a piangere!?!”



Lui non poteva capire il dolore straziante cui ero sottoposta.

Lui parlava bene...
era sposato e aveva una figlia fantastica , 
una figlia oltremodo triste perché destinata a restare sola “PER SEMPRE”

visto che ormai il suo primo amore l’aveva lasciata senza spiegazioni. 

Quanto si è catastrofiche a 16 anni.  
(Come dici amica?
 Si , che c'entra, io son stata catastrofica anche a 20, pure a 25.. si e pure a 30 ...
SON DOTI. Io posseggo questo dono della disperazione a comando!) 



Spesso ho pensato a come le mie povere amiche hanno vissuto 
quei momenti di “dolore” con me.


Che io so essere veramente insopportabile e logorroica e vi dirò…

non duro la benchè minima fatica a ripetere ossessivamente le stesse cose
per ore e talvolta per giorni.


Anche queste ,son doti. 
 
L'unica cosa che ho sempre apprezzato degli amori finiti è il fatto che mi si chiude lo stomaco e il nervoso mi fa perdere i kg di ciccia a tempo record.....

La mia forma fisica migliore coincide sempre con qualche amore finito. 
Son quei periodi in cui acquisto d'impulso qualsiasi abito possa "LENIRE IL MIO DOLORE" , 
ad esempio Jeans taglia 27 , 
jeans nei quali poi non rientro dopo un paio di mesi, 
Jeans che giacciono in fondo all'armadio in attesa di essere ,
un giorno ,
nuovamente indossati.......

Ma questa, 
come tutti voi ben sapete.... 
è un 'altra storia. 

  


Sempre vostra,
con indosso un paio di Jeans taglia 28 stretti alla morte....


S.


Note : Ultima cosa ma non meno importante... 
Conoscete tutti il blog del "folle " CERVELLO BACATO?  
Noooooo???? Com'è possibile???
Allora ve lo presento io, lo trovate QUI( Cliccate che aspettate????) 

Perchè vi voglio mandare da Cervè? 
Perchè li ci trovate la folle intervista che la Coppia "Cervello + Bacato"
mi han fatto la scorsa settimana .... 
questa QUI ( Cliccate! Non mi fate ripetere le cose 100 volte!! )



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