martedì 7 maggio 2013

Di limoni e di candeline…. 38 ….



No.. non 38 limoni... 
38 candeline, ma andiamo per ordine! 

Nell’ultima settimana ho riassaporato qualcosa che avevo dimenticato.
Si chiamano ferie.
Quello stato di grazia che la mia persona era abituata a ritagliarsi almeno tre volte l’anno e che invece, da settembre non riuscivo a fare.
NE AVEVO UN BISOGNO MOSTRUOSO.
 Avevo davvero bisogno di spegnere il cervello e occuparmi di cose futili tipo :

 


“ Mi devo mettere la crema abbronzante” o
“ Dove andiamo a cena stasera? “ o ancora
“ Facciamoci uno spritz! “ 
e se lui rispondeva 
“ Ma sono solo le quattro! “ 
io facevo spallucce e rispondevo
 “ Fa lo stesso… sono in FERIE!!!”

Questo mantra " Dai, tanto sono in ferie" , 
l'ho applicato anche all'alimentazione ,
infatti son tornata , mi son pesata e ho appreso con orrore che ingozzarmi di pizza, bruschette, cozze annaffiando il tutto con litri di vino bianco e spritz non ha giovato al mio fisico...
ieri mattina , dopo la pesatura piangevo di disperazione . 
Sono subito andata a correre ( senza cadere stavolta) per vedere di smaltire i quintali di cibo ingerito in questa settimana . 

Giuro, ho mangiato carboidrati come se non ci fosse un domani. 
 Ma non divaghiamo. 

Sono arrivata in costiera amafitana martedì sera e una cosa , che mi ha subito colpito, a parte il mare ovviamente , è stato l'odore. 
Ma voi avete presente pasare in macchina e sentire il profumo dei fiori? 
Sarà che io sono abituata a sentire il profumo dei gas di scarco delle macchine , quindi quando sento il profumo dei fiori resto sempe piacevolmente colpita....

Sono arrivata in Albergo molto tardi, mi sono affacciata alla finestra della camera e la foto a lato dovrebbe farvi capire ciò che ho visto. In un attimo, 
lo stress e il giramento di scatole , accumulati durante il piovoso inverno sono scomparsi come per magia....
( a proposito, quando finisce st'inverno????? Che son tornata da una temparatura soleggiata di 30 gradi e a Firenze ho trovato l'Uragano Katrina???Vabbè.... )  





Che dire della costiera ?  
Poco che non sappiate già.... 
vi dico che mancavo dalla costiera Amalfitana da ben 20 anni ....in costiera avevo trascorso una folle vacanza all'età di 19 anni con 5 amiche single ,
 folli e ubriache "quasi" quanto me...
Avevamo girato la costa in lungo in largo spostandoci SEMPRE in autostop. 

Deve esser stato per questo piccolo fattore che io,
avevo completamente sottovalutato il problema del parcheggio .
Tendo a dimenticare dettalgi fondamentali ...
 
 
Sappiatelo. 
Se andate in costiera amalfitana , prenotate un albergo con il parcheggio perchè i parcheggi a pagamento costano quanto una lobotomia....
Altra cosa che dovete assolutamete fare , prima di partire è allenarvi. 
Allenarvi a fare le scale.

Se non lo fate rischaite di morire a metà del percorso per tornare dalla spiaggia e non è bello schiattare a metà di una scalinata, seppur con un panorama mozzafiato. 
Vi dico solo che per andare in una spiaggia di Praiano dovevamo scendere 
( E fin qui facile! ) 500 SCALINI. 
Per risalire ho visto persone accasciate chiedere una bombola ad ossigeno e altre urlare
" Lasciatemi qui! Voglio morire qui ...."     

Io zompettavo agile. 
Sono allenata. 
Vi ricordo che sto al secondo piano senza ascensore quindi , 
partivo con un notevole vantaggio. 

Certo , 
con tutte quelle scale adesso ho i polpacci come quelli di un calciatore di serie A 
Amalfi
ma fingo di non vederli....
Così come fingo di non notare i jeans che non entrano, i fianchi che sembran quelli di una partoriente e le cosce mencie... 
Gli apertivi hanno questo simpatico effetto collaterele. 
 
Parlando d'altro ( che poi altrimenti mi deprimo) , posso confermare con assoluta certezza che la " gente della costiera" è davvero gentile,
ricordavo che vent'anni fa avevo trovato calore, ospitalità e gentilezza , 
oggi dopo vent'anni nulla è cambiato. 
Gli scenari sono rimasti gli stessi , e la gente è gentile proprio come la ricordavo...





Solo i prezzi dei ristoranti sono un filino diversi...
Ma in vacanza non dobbiamo badare a queste cose vero? 

A me fa sempre una certa impressione vedere un posto che dopo vent'anni è semrpe uguale. 
Bello allo stesso modo , suggestivo allo stesso modo
Come si usa dire, squadra che vince non si cambia no? 
E cosa volete cambiare in posti come questi sotto ????

Positano che sembra una cartolina , 
con i suoi negozietti, 
i suoi ristoranti cari come la morte, 
le case affiacciate sul mare...
Positano



Ravello con le sue ville,
i suoi fiori ,
e quella terrazza a Villa Cimbrone che quando arrivi e ti affacci non dici niente...
Rimani incantato e ripeti continuamente "WOW".....
E capisci perchè "la Greta "  , ci abbia soggiornato senza batter ciglio lassù...
Ravello

E ancora Capri, 
che un pò puzza di soldi , 
di gente snob , 
di prime case " vuote" e di negozi d'alta moda ....


Capri

ma per fortuna è parecchio forte anche l'odore dei fiori e il sapore dei limoni...
Porto quelli dentro di me e dimentico la gente snob e il  caos...




In questa vacanza, ho avuto una nuova "perversione" , 
Ho fotografato ossessivamente gatti...
Non so perchè ma i gatti della costiera mi son sembrati parecchio divertenti , 
chi ha la S/Fortuna di seguirmi su Instagram li avrà già visti , 
ma ve li ripropongo perchè secondo me son troppo fighi......
 


Ma come tutte le vacanze perfette...
poi tocca tornare...
Godersi l'ultimo tramonto sul mare,
Preparare la valigia e tonare a casa...
Invecchiata di un anno , (che il 5 era il mio ....eseimo compeanno .... )
ma con una nuova vacanza da raccontare...



Sempre vostra, con il cuore nella terra dei limoni....

S. 


   
 
 

lunedì 29 aprile 2013

Lo sportivo “ improvvisato”



Lo sportivo improvvisato è una specie molto diffusa nel pianeta.


Durante i rigidi inverni fiorentini se ne sta in letargo al calduccio ,

ama coprire il suo corpo con informi tutoni di pile 
e passa il suo tempo ingozzandosi di ogni tipo di porcheria alimentare.


Uno degli alimenti che predilige è il gorgonzola abbinato a schiacciata e vino rosso.

Non disdegna comunque carboidrati di varia natura , 
pasta e pizza sono per lui una fonte inesauribile di sostentamento.


Lo sportivo improvvisato fa la sua comparsa tra la gente comune intorno ai primi giorni di aprile .

Con i primi caldi primaverili lo si può vedere arrancare in zone periferiche calzando tuta da ginnastica vintage e Nike sformate. 


Solitamente,
lo sportivo improvvisato svolge discipline che non necessitano di particolare attrezzatura .

Racconta a tutti di correre o camminare a passo svelto. 
In realtà ARRANCA. 



Lo si riconosce da alcuni piccoli segnali , 

e dunque....

Lo sportivo improvvisato non è dotato di cardiofrequenzimetro ,ne di contapassi.

Non indossa mai scarpe troppo adatte alla corsa ma si mette le prime scarpe da ginnastica che gli capitano sotto mano. ( la sua schiena ne trae un immenso giovamento...)


Cerca di respirare con il naso e di non parlare durante la corsa ( cosa che assolutamente non è in grado di fare causa il suo scarso allenamento ) .

Lo sportivo improvvisato si riconosce anche dal colorito che conquista durante la corsa.

Parte con la pelle grigio verde , 
colorito acquisito nei mesi di letargo invernale , 
dopo pochi minuti diventa di un rosa acceso e ,

dopo trenta minuti circa vanta un colorito rosso paonazzo , 
capelli impazziti , salivazione azzerata , arsura , fronte imperlata di sudore e tossisce come un novantenne che si fuma 40 toscanelli al giorno. 



Un'altra cosa che caratterizza lo sportivo improvvisato è la motivazione.


Se lo sportivo “vero” sente il bisogno fisico di praticare sport,
lo sportivo improvvisato sente un bisogno opposto.

Il bisogno di NON PRATICARE SPORT , 
la sua non è una vocazione , è un obbligo.

Una violenza che si fa quando , si vede costretto dalle condizioni climatiche favorevoli , a togliere i numerosi strati di abiti che lo camuffano durante il periodo invernale.


In quel momento lo sportivo improvvisato constata la gravità della situazione fisica e nota,

con un misto di orrore , 
dove sono finiti i quintali di gorgonzola ingurgitati nel periodo invernale .


Sono lì, depositati con dolcezza nei fianchi e nel sedere… 
SI VEDONO BENISSIMO.



Osserva quindi i suoi mollicci fianchi , la sua cellulite galoppante e decide due cose :

  • Iniziare la dieta 
  • Iniziare l’attività sportiva 

Le due cose vanno sempre in abbinamento.

La non sportiva si violenta ogni volta che deve fare sport.

La mattina alle sette le suona la sveglia e lei vorrebbe dormire , 
alzarsi con calma, mangiare pane e nutella ma invece si violenta e…


Si alza, indossa la tuta  e una gigantesca dose di buona volontà e inizia a correre. 

E alle volte capita l'inevitabile....
capita che , dopo tre soli metri di corsa ,
lo sportivo improvvisato inciampi nella tuta da ginnastica , crolli rovinosamete a terra ,
si sbucci entrambe le ginocchia e si frantumi una mano . 
Nulla di grave ... 
peccato che magari lo sportivo improvvisato domani , 
dopo un estenuante tour de force lavorativo debba recarsi 5 giorni al mare. 

Peccato dover mostrare... oltre alla cellulite due ginocchia tumefatte. 


Peccato davvero....
  

Queste cose si sà... allo sportivo improvvisato capitano
Allo sportivo vero no. 


Come dite

A quale categoria appartengo io? 

Non siate ovvi per cortesia....   



Però concedetemelo...
non è incredibilmente figo e retrò avere ,
a 37 anni, le ginocchia sbucciate come quando avevo sei anni ??? 



Sempre vostra , con le ginocchia sbucciate... 


S. 


p.s. 
Perdonatemi la linga latitanza , dal mio e dai vostri blog... 
Putroppo ho lavorato come una negra... 
A volte mi capita... 

   

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