mercoledì 8 gennaio 2014

Di nuovo Londra -Cap I - L'arrivo....

Come si fa a raccontare il modo sintetico 6 giorni nella mia adorata Londra?
Esatto...
Non si fa.
Quindi vi toccherà sorbirvi un post a puntate perchè le cose da dire son davvero troppe e ,
il mio amore folle e sconsiderato per Londra non mi consente di esser sintentica quando parlo di "LEI" ( Lei sarebbe Londra .. ) .


Inizierò con una breve premessa...

Non ve lo devo mica dire che Londra la AMO PAZZAMENTE da sempre vero?
Immagino lo sappiate( e i nuovi lettori lo apprendono adesso..).

La amo da sempre , da quando finita l'accademia volevo andare a viverci , 
dai libri in cui leggevo di lei , da quando il mio parrucchiere mi raccontava che ogni anno andava la per 15 giorni per aggiornarsi sui nuovi tagli e le nuove tendenze...

Insomma, quella piccola e bastarda citta piovosa , fredda e umida mi ha sempre affascinato come nessun'altra città al mondo.

Magari quando finalmente vedrò NY cambierò idea e troverò Londra poca cosa a suo confronto ma per ora, il mio amore nei suoi confronti è immutato.

Londra mi piace sempre.
Mi piace con il sole e i parchi di quel verde accecante pieni di fiori, 
mi piace in estate e mi piace pure in inverno quando piove di continuo e tutti ,
ma dico tutti hanno il viso verde fluorescente con tracce di grigio.
Mi piacciono i suoi vicoli, le sue case con gli infissi bianchi e i mattonicini rossi ,gli scoiattoli grassi che vogliono esser nutriti dai turisti a Regent Park o Hyde Park , i suoi mercati , i quartieri poco turistici e mi piacciono anche quelli battuti in modo indecente dal turismo di massa. 
Non so che cos'è ma mi sento a casa quando sono a Londra. 
Magari ero una londinese nella mia precedente vita. 
Per dire...
io che non ho il minimo senso dell'orientamento ( smarrisco la macchina nei parcheggi dei supermercati con cadenza settimanale ) a Londra mi oriento benissimo. 

So dirvi perfettamente come raggiungere Carnaby Street da Covent Garden ma ho delle difficoltà "SERIE" a spiegarvi come arrivare da Via della Vigna a Piazza della Repubblica. 

Per una fiorentina di nascita l'affermazione sopra , non è certo cosa di cui vantarsi.

Ma proseguiamo che questa premessa mi pare sia durata abbastanza. 

Il mio viaggetto di capodanno a Londra è nato tramite un accordo firmato quasi con il sangue tra me e il Santo. 
Non è che il Santo non ami viaggiare, anzi, ma ecco, tornare a Londra per la terza volta in 5 anni lo trovava un pelino noioso. 

Lo so, Lo so... è un pò strano. 
Lui ovviamente non io. 

Ho dovuto promettere che dopo questa volta di Londra lui non avrebbe più sentito parlare per almeno 4 anni. 
Ma avevo le dita incrociate e lui si è accorto! 
La mattina del 30 dicembre io , lui , il mio trolley stipato di  cappelli , sciarpe antipioggia e il mio  senso di colpa per lasciare Ivano solo per 6 gironi siamo partiti per la nostra solita abitudine del  Capodanno all'estero. 


"Fermi Fermi!
Non vi agitate subito per l'Ivano nazionale!!!
NON ERA SOLO E ABBANDONATO!
Avevamo creato un piano di custudia degno di un neonato!
Le persone che si prendevano cura 
dell'indomabile e giovanissimo felino erano 6. 
Coppia di vicini di casa lo nutriva e ripuliva i suoi pestilenziali bisogni. 
I miei genitori facevano visita pomeridiana al Re 
e restavano con lui tutto il pomeriggio . 
I genitori del santo facevano la stessa cosa 
dividendosi i turni di compagnia con i miei genitori. 
Praticamente l'Ivano aveva sempre qualcuno da mordere a suo piacimento. 
E cosa per lui stimolante, qualcuno SEMPRE DIVERSO! 
Le persone che lo custodivano ci fornivano documentazione fotografica giornaliera tramite Whatsapp, posta elettronica e telefonate fiume . "

Siamo tornati e Ivano era quasi incazzato. 
La routine a cui si era abituato secondo me non era male. 
Ma torniamo a noi. 
Con comodissimo volo Firenze London City alle 14:00 atterravo in "patria". 
Alle 16.00 io , il Santo e il mio Caffè Starbucks eravamo  già allegramente a zompettare per Regent Street.
tottenham court road

Come dite? 
il Tempo?
Pioveva, che domande.
Chi va a Londra e si lamenta della pioggia o è coglione o è allegramete inconsapevole. 
E' un pò come andare alle Maldive e lamentarsi per il sole. 
Ha piovuto sempre ma io ho acquistato un cappello STRAFIGO a Camden e la pioggia per me era solo un buon motivo per indossare il cappello nuovo . 
Fra l'altro il mio cappello a righe verdi stava benissimo con la mia sciarpa grigia con le stelle e i pon-pon in perfetto stile Londra. 
Ossia, mi metto quel che capita tanto non mi caga nessuno. 
Io sono allenata a  trovare  il lato positivo alle cose.
 
Facce da Tate


La mia vacanza Londinese aveva tre scopi principali: 
  1. Girare per TUTTI i mercati e vederli addobbati in modo natalizio .
  2. Incontrarmi con mio cugino "Emigrante" che da Bruxelles veniva a Londra in vacanza nel mio stesso periodo e che non vedevo da luglio.
  3. Cercare di migliorare il mio inglese.

Ci tengo a rassicurarvi tutti.
Il punto 3 è miseramente fallito. 
Non ho spiccicato una parola come mio solito. 
Ma vabbè... 
qualche proposito è sempre bene lasciarlo indietro e rinnovarlo per l'anno successivo.  
Poi come ogni Italiota ( italiano-idiota) ho dato colpa all'accento British e non alla mia ignoranza in fatto di lingue straniere.... 
Ma proseguiamo.
La prima sera trotterellavo per Oxford, Regent ,CarnaBy , Piccadilly e Soho con estrema maestria  . 
Carnaby Street

Ad un certo punto mi son pure sentita di dire al Santo: 


" Non era in questa stradina 
il Giapponese in cui mangiammo nel 2010 con mio cugino? "

Lui , che ben conosce il mio precario senso dell'orientamento non mi ha dato peso ma , 
ha comunque acconsentito a verificare la veridicita della mia affermazione. 

Ebbene si. 
Avevo ragione. 
Come dicevo sopra, Londra tira fuori in me qualità insospettabili. 

Dopo una cenetta Messicana nei pressi di Soho  e un giretto a Chinatown 
( che a me fa sempre tanta simpatia...  anche se mi rimane appiccicato il puzzo di fritto addosso per mesi anche solo passeggiando lungo la strada....)
Chinatown


Mi sono addormentata serena pregustandomi il giro a Camden per la mattina successiva e il mio capodanno sotto il Big -Beng...




Ma questo ve lo racconto nella prossima puntata!

Buon anno cari miei!

Sempre vostra ,
tristemente appesantita dal Fish & Chips!
S. 




38 commenti:

  1. Più o meno come è capitato a me a Parigi... io che ho il senso dell'orientamento di un cercopiteco cieco e sordo, a Parigi giravo come una parigina nata e vissuta sempre lì, addirittura abbiamo incontrato degli italiani che hanno chiesto a ME indicazioni stradali....... mio marito ancora non si capacita......... e riuscivo ad ordinare un pranzo, o cena, a seconda dell'orario, completi pur senza spiaccicare una parola in francese....... però ho paura che Londra sia troppo anche per me....... ma prima o poi ci devo andare, prima di diventare troppo vecchia, magari insieme a qualcuno che parli inglese meglio di me.......

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    1. Io ho girato parecchio e io e l'inglese ce la diciamo davvero poco.... l'importante è avere un buon indice per indicare quello che vuoi al ristorante , una cartina fatta bene e una guida scritta in Italiano!!!
      O al limite un Santo coem il mio che con l'iNglese se la cava!

      A londra DEVI andare! Meglio in primavera che è verdissima però!

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  2. ehm... ehm... ehm...
    ciao, sono la tua lettrice, quella vecchia e pignola... insomma, la zitella cagacazzo, ma... caNdeM proprio non si può leggere! :)

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    1. E te c'hai ragione in pieno mia cara!!!
      Correggo subito subito!!!!
      Mi perdoni l'errore da dilettante??? :-*

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    2. ah ah ah ah!
      io senz'altro, ci mancherebbe! :)

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  3. Camden è tipo la mia parte preferita di Londra, la scorsa estate io e le mie coinquiline stavamo sempre buttare là o al massimo a farci i giri di tutti i mercatini esistenti xD

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    1. Camden piace un sacco anche a me... mi piacciono in genere i mercatini di cianfrusaglie... che poi magari non compro nulla ma mi piace tanto l'atmosfera dei mercatini.... ho sempre l'idea di dover scovare l'affare!

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  4. Adesso lascio anche il commento "serio". Sì, insomma, più o meno...
    Sono tornata a Londra 4 anni fa dopo secoli che non ci mettevo piede, e - a parte la delusione di Carnaby Street - che è diventata una tristissima via commerciale senza più alcun appeal rispetto ad un tempo, la città ha sempre il suo gran fascino.

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    1. Io putroppo non ho conosciuto la Carnaby che dici tu, ma solo quella commerciale... fra l'altro mi fa tanto ridere che quest'anno il tema dell'addobbo di Natale sia il " Pettirosso" quando invece, l'uccellino che c'è è identico all'uccellino di twitter!
      Potevano farlo direttamente celeste...

      p.s. Sei stata fortunata a vedere certe zone prima che il commercio rovinasse tutto... io le sognavo tanto ai tempi dell'accademia... ma poi.. mi son mancate le palle per andare via dall'Italia e andare a vivermele!

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  5. Ommmiodioooo! Non vedo l'ora di leggere la seconda puntata!
    Londra tira fuori tutto il meglio di me... non solo il senso dell'orientamento che non ho MAI avuto!
    La amo, la amo, la amooooooooooooooooooooooooo! (ok basta entusiasmo)
    bentornata :D

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    1. Pure io la AMO!!!!Amo meno i suoi prezzi ma del resto.. qualche difettino lo deve pur avere!

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  6. Che figata :) capodanno a Londra, sticazzi!!!

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    1. Per me e il Santo è tradizione andare via per l'ultimo dell'anno.... ma a Londra non avevo mai festeggiato Capodanno.... merita davvero!

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  7. il tuo racconto mi ha fatto morire dal ridere... Londra la adoro anche io... ho una mia carissima amica che vive lì... e appena ne ho occasione vado a trovarla.... perchè avere un posto dove dormire eè cosa comoda per ammortizzare i costi della City

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    1. Grandissima cosa avere un'amica che ti ospita! Ammortizzi notevolmente il costo mostruoso della vita in città!

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  8. Non mi ha pubblicato il commento, azz...
    Dunque: sei stata a Londra negli stessi giorni di un'altra mia amica blogger, tanto che avete inserito una fotografia praticamente uguale!!

    Contento che Ivano non sia rimasto solo, ma che anzi ha avuto ben sei nuove persone da dominare XD

    A Londra sapevo orientarmi bene anche io, tranne nella strada dove ho vissuto per quei pochi giorni XD

    Moz-

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    1. Probabilmente Londra è la meta preferita delle blogger.....piace a tantissime di noi!!!
      Quanto ad Ivano no problem... è stato coccolato e servito per i 6 giorni in cui noi siam mancati!

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  9. Sono molto felice per te che hai trascorso dei bei giorni a Londra: il post deborda di entusiasmo!!
    A me quello che mi emoziona di più è rivedere il london eye tutto illuminato per il capodanno. Sono state ore estenuanti per l'attesa della mezzanotte ma sono felicissima di averlo fatto.
    A Camden ci tornerei ancora un sacco di volte. Secondo me è quell'atmosfera un po' revival che fa tornare agli anni '80, quella Londra pop-rock-punk che tutti sognvamo.

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    1. Il Capodanno ( a parte il freddo e la pioggia) è stato davvero bello.... poi nel prossimo post vi racconterò le mie impressioni!
      Quanto a Camden ( che io mi ostino a scrivere male ) ADORO!!!

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  10. Ci sono stata anni fa per un giorno solo ed in effetti è una città di gran fascino.

    Un abbraccione

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  11. bellissimo post!non vedo.l ora di leggere gli altri sul tuo viaggio...anch io amo quella fantastica citta'che e'londra!

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    1. Già.. Londra ha un nutrito pubblico di fans!

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  12. Ti scandalizzi se ti dico che non sono mai stata a londra?Però è la nostra prossima meta per quando potremo permetterci un viaggetto,quindi prendo appunti delle tue informazioni!

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    1. FIGURATI SE MI SCANDILIZZO!!!!Anzi! Son felice per te che non ci sei mai stata , così quando ci andrai potrai soffermarti ad ogni passo a bocca aperta sussurrando " Wow".....
      Adesso vado a scrivere la seconda puntata del mio diario di viaggio!
      Resta sintonizzata!

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  13. Londra è londra. Punto. E il tuo racconto mi è piaciuto un sacco! Ci sono stata dopo troppo tempo due mesi fa e ho amato follemente la zona di Brick Lane...

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    1. Hai ragione... Londra è Londra... Punto!
      E io la AMO!

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  14. E' la città in cui ho pensato per la prima volta "io qui ci voglio vivere per sempre". Rientrare dev'essere stato un bel trauma Silvietta!
    Foto foto foto! Dai dai dai!
    bentornata :)

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    1. Anche io l'ho pensato la prima volta che ci sono andata.... il rientro dalle vacanze è sempre un trauma.. ma stavolta c'avevo l'Ivano gatto pazzo che mi aspettava e quindi... avevo un buon motivo per tornare a casa felice!

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  15. un capodanno meglio di così non so immaginarlo!!! (disse lei, con gli occhi sbrilluccicosi...)

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    1. EFFETTIVAMENTE....
      RIspose lei , annuendo e sorridendo con aria nostalgica...

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  16. ...tristemente appesantita, dici? Sarai FELICEMENTE appesantita, direi :)
    Comunque topa bella hai fatto proprio bene...London è London, non è una città classificabile con altre o paragonabile. Un po' come Firenze, ecco. Regalino per Ivano??? Un impermeabile English Style? :)
    Bacione!!!

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    1. Nessun regalo all'ivano... c'ho pensato ma a Londra costa tutto una FOLLIA!!!

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  17. Ma come, ti seguo da un sacco di tempo... e scopro solo adesso la tua passione, per non dire fissazione, per Londra??? O__o

    Comunque, dalle cose che racconti, sembra proprio che Londra sia il tuo habitat naturale: ritrovi persino il senso dell'orientamento!

    Artistoide come sei... dovresti farci un pensierino!
    Tanto per cominciare cambia il nome del tuo blog.

    Miss Silvietta House...
    Suona bene, no?
    Molto cockney! :)

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    1. Miss Silvietta House fa molto figo in effetti... magari nel prossimo blog ci metto qualche traccia British che ho una voglia di cambiarlo tutto sto blog che moio!!!
      Londra l'adoro si... quando ero ancra a scuola pensavo davvero di andaer a viverci...

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