venerdì 5 gennaio 2018

Fuori ...

Quelle mattine che sanno già di fine vacanza,
quando il cielo non ha più lo "sbrilluccichio" natalizio ,
l’albero di Natale ti guarda , con la consapevolezza di chi sa che a breve se ne tornerà sepolto in cantina .




E quella stronza di malinconia, quel senso di cose non fatte ti si avviluppa addosso. 
Un pochino strozza...diciamocelo.

Il fatto è che questa vita stravolgente che sogni non arriva , e tu , non fai proprio nulla per realizzare quelli che credi i tuoi sogni .

No, da buona malinconica hai trascorso giornate intere spalmata sul divano , guardando film visti e rivisti e facendoti schiacciare dal senso di nostalgia e , parafrasando Dickens , dal fantasma dei Natali passati .

I primi giorni dell’anno solitamente le blogger fighe fanno una lista di buoni propositi e giuro che ero partita con quest’idea anche io ,  poi come sempre le mani si sono annodate sulla tastiera e hanno scritto un post da suicidio.

Che poi i buoni propositi  , sono così noiosamente falsi . 

Il fatto è che in giornate come questa vorrei cambiare tutto e invece ,
son dieci giorni che non mi cambio nemmeno la tuta da “casa”.
E' così piena di peli di gatto che sembro un mastodontico Iety viola con qualche kg di troppo e le doppiepunte. 

Gli unici peli sani che indosso sono quelli dei gatti, quindi me li tengo stretti. 

Certo, esser bloccata da dieci giorni per questo cavolo di ginocchio dolorante non ha aiutato l’umore , ma se devo essere sincera potevo spendere meglio questi giorni di "inaspettato tempo libero" e invece...me li son fatti scivolare addosso come fossero maglioni infeltriti. 

Mi lamento sempre di non avere tempo e quando ce l'ho lo uso malissimo.
Son doti. 

Mi sono messa a scorrere il mio profilo Instagram e ho pensato ,osservandolo dall'esterno , che sembro una con una vita figa, una che viaggia , va alle mostre , compra abiti da adolescente cogliona ....
Insomma , una che “ fa cose”. 

La Potenza della finzione sui social .

Invece ultimamente mi sento fuori da tutto, anche nelle situazioni dove dovrei essere a mio agio  ,come se stessi recitando una parte ,come se mi facessi andare bene persone e realtà che mi annoiano .

Vi siete già uccisi o ci siete ancora? 

In sostanza cosa volevo dire oggi? 

Nulla, volevo scrivere due righe un pelo più vere, 
meno da blogger ironica e scazzona e un pò più da Silvia.
Quella vera . 
Quella insopportabile , logorroica e polemica.  
Quella malinconica e scazzata ma con la maschera della persona allegra.  

Quindi oggi mi mostro così. 

Nella mia caotica cucina , con i miei gatti pazzi non in posa  che mi osservano disegnare quello che alla fine è venuto un cesso di disegno e che invece, doveva essere la nuova copertina del blog. 



Con la mia tazza da colazione in mano e il cielo bianco che mette malinconia.
A già , e ovviamente con il giramento di palle.

Ma voi vi sentite mai così ?
Fuori fuori posto? 
Fuori tempo? 
Fuori tempo massimo? 
Insomma ...
Fuori ? 




Sempre vostra, 
e sempre fuori ...

S. 



  

domenica 31 dicembre 2017

il mio 2017 in breve ( o quasi )

E’ passato un anno..
Non ci si crede che sia passato un anno e io non abbia una scritto una parola su quello che un tempo era il mio diario virtuale, la mia cameretta , la mia valvola di sfogo.
E invece non ho scritto una parola.
Che dire , di cose ne son successe , forse nessuna estremamente degna di essere raccontata , ma non è qui io abbia mai parlato di massimi sistemi .. quindi , forse potevo impegnarmi un po’ di più e scrivere le cazzate che combinavo come del resto , ho fatto per 8 anni .
Che dire, i riassunti mal si addicono alla mia logorroica persona , quindi proverò a fare una carrellata di cazzate e fotografie buttate così , a casaccio , nella modalità che più mi si addice.
Sparsa e ben confusa.

E dunque …
In questo 2017 , un po’  ho viaggiato :

A gennaio mi son sentita di fuggire una settimana nella mia solita Londra , rinnovandole il mio eterno amore e il mio assurdo senso di appartenenza.
Perché diciamocelo, quando Londra si mostra così figa  non si può non amarla.

Anche se è gennaio e la pioggerellina umida ti entra addosso , anche se fa freddo e la strada è scivolosa , anche se il cielo è bianco e sembra che il sole si sia preso un periodo di ferie.
Londra è una gran figa . Punto. E lo sa.



Febbraio e marzo mi sono scivolati addosso mentre stavo lavorando come una schiava , quasi non li ho visti passare : mi son consolata vestendomi come una perfetta adolescente anni 80 .
Ho indossato cose che intorno al 2010 avevo giurato e spergiurato non avrei mai indossato e invece… come sempre la moda ha vinto e i Jeans a vita alta corti alle caviglie si sono nuovamente insinuati nei nostri guardaroba sconvolgendo le nostre labili certezze.

Aprile : Mi sono fatta una paio di trattamenti al viso che dovevano donare al mio incarnato una luce mai vista.
Lo hanno fatto, ero così rossa e fluorescente che sembravo una lampadina . Ma non mi umilierò mostrandovi foto di me appena uscita dal reparto ustioni … 
Ho ancora un lieve barlume di dignità.
Sempre ad aprile sono stata truffata da un coglione che doveva spedirmi due biglietti per il concerto del mio Dio Vasco a modena Park e  invece mi ha inviato un foglio di carta straccia , ma da buona paladina della giustizia non ho mollato. Ho combattuto una guerra senza esclusione di colpi e alla fine la giustizia ha vinto e sono stata risarcita e qui mi sento di darvi un consiglio: 
denunciate i truffatori e i furbetti di internet che credono di fotterti , che si credono furbi . Non pensate: “ Vabbè , chi me lo fare per 200 € tanto non ormai son persi e non li rivedo più questi soldi! “
Niente di più sbagliato. Denunciateli e rendetegli la vita difficile. 
La giustizia alle volte paga.
Che c’entra , io ci ho rimesso il fegato con questa storia , ma almeno mi son ripresa i miei 200€!
Ed essendo una fans sfegatata di Vasco il fegato spappolato quasi mi si addice. 

Tra le altre cose degne di nota , sempre in ordine temporale ho acquistato abiti idioti ma che ben legavano con il mio stato d’animo  :


ho sperimentato ricette alla masterchef facendo la figa su instgram e usando pure l’hastag #foodporn , hastag che avevo sempre sognato di poter usare! 



A Maggio ho visitato la mostra dei Robot allo Stibbert di Firenze e ho rivisto il “micronauta “ del mio primo e unico grande amore “ Hiroshi Shiba” alias, Jeeg Robot d’acciaio .

Me lo sono fatto pure regalare dal Santo per il compleanno e mi è costato una follia perché chiaramente , ho voluto il modellino originale del 1976 . 
Adesso ho un rene di meno ma sono piuttosto felice ogni volta che lo vedo nella sua teca di vetro .


Per Natale desideravo moltissimo il Big Shoter ma non è arrivato .



Per il compleanno mi sono autoregalata una mini fuga nella mia seconda città preferita e son fuggita a Berlino con l’amica di sempre : 
abbiamo trascorso le serate bevendo in locali underground e comprando cazzate , in perfetto stile adolescenziale . 

Del resto se le cose da adolescenti non si fanno a 42 anni quando dobbiamo farle?




Giugno : Ho inaugurato con la famiglia il forno di casa e ho mangiato pizza e pane come se non ci fosse un domani . Del resto il forno nuovo andava onorato . Fanculo alla dieta. ( Vedi luglio) 



Luglio è stato da me onorato in modo di tutto rispetto. Poiché il mio fisico ricordava pericolosamente una damigiana ho deciso che quest’anno il mare non mi avrebbe visto proprio – ho trascorso un intera estate senza indossare il costume .Applausi per favore

Non avrò visto il mare ma ho visto e vissuto il concerto dei record, quel concerto che entrerà nella storia , quel concerto che ancora oggi dopo 5 mesi ho ancora davanti agli occhi  e ,  ancora , ricordo come una delle notti più grandi della mia vita. Ma come dove? 

 AL MODENA MODENA PARKKKK!!!!


Dove nonostante la truffa dei biglietti sono riuscita comunque ad andare e dove ho festeggiato insieme al mio " Zi Vasco" i suoi 40 anni di carriera. 
Una notte che non credo dimenticherò mai. 

( anche perché passare dieci ore sotto il sole a 40 gradi è un esperienza che lascia il segno.. )



Ad Agosto mi son recata nella solita Corvara ad ingozzarmi di canederli post – camminate stronca polpacci . 
Ho raggiunto il mio apice della sportività salendo a piedi in cima al Pordoi. 
Ma non me ne sono vantata. 
Sono una che resta umile. :-) 
Le 400 foto che trovate sui social dove ho documentato l’evento minuto minuto ne sono una prova schiacciante .


A settembre ho fatto una cosa che nessuno si aspettava da me. 
Il mondo ha tremato e la popolazione umana ha urlato alla catastrofe . 
Mi sono iscritta in palestra
Era dal 1982 che all'arrivo di settembre promettevo questa cosa al Santo . Quando ho pagato l’iscrizione mi son sentita parecchio figa .
Con il mio completino nero e rosa , appena uscita dagli spogliatoi ho continuato a sentirmi figa. 
Poi ho iniziato a fare ginnastica insieme ad altre persone .
Li il mio innato “NON “senso del ritmo , la mia inesistente capacità di coordinamento mi ha sbattuto in faccia la verità e non mi son sentita più tanto figa. Ma non mollo.


Ottobre e Novembre sono stati mesi abbastanza inutili. 
Essendomi messa a dieta la vita sociale si è praticamente azzerata . Del resto non è possibile frequentare persone senza un bicchiere in mano pieno di alcolici per me.
Lo sa bene mia cugina di 13 anni che , non a caso mi ha donato questa tazza .


Dicembre mi ha trovato prontissima quest’anno . 
Prontissima a partire con il Santo per Parigi , una sorta di revival ( erano 9 anni che non tornavamo  ne  la ville Lumiere ) .

A Parigi ho fatto mangiate pantagrueliche di formaggio , vino rosso e arte moderna .

E mi son sentita parecchio figa nella mia terrazzina sui tetti .

Ho trascorso il Natale mangiando la qualunque e indossando un’assurda gonna di tulle con anfibi anni 80 .

Ho perso nell’ordine :
  • 10 euro il 25 dicembre giocando a carte con i miei zii .   
  • 18 euro il 26 dicembre giocando a tombola con i miei zii .

Ho chiesto loro la cortesia di non farsi vedere il primo dell’anno perché sono rimasta senza una lira.

Però ieri ho vinto 50 €  al gratta e vinci .
Se i  miei zii non si fanno vedere il 1 gennaio forse inizio il 2018 in attivo .

Per non farmi mancare niente ho pensato bene di spaccarmi un ginocchio ..
No. 
Non è accaduto facendo sport. 
Nemmeno facendo sesso sfrenato.
E’ accaduto salendo uno scalino in ufficio e quindi ,
sto vivendo la mia giornata così : 

(Giuro che vorrei girare la foto per il verso giusto ma oggi blogger si sta vendicando di me e non me lo consente)

IN CONCLUSIONE :  
Il pensiero finale per questo 31 dicembre è oltremodo scurrile quindi non lo scriverò .
Tra i buoni propositi per il nuovo anno , primo fra tutti c’è questo :
“Non bisogna mai salire le scale a piedi . L’ascensore è più sicuro” .

E con questa carrellata di cazzate vi auguro buon anno e prometto che forse, l’anno prossimo sarò meno latitante e tornerò a vomitare cazzate qui , nella mia caotica cameretta.   

Buon fine anno farabutti !

Come dite? 
Giusto.. avete ragione , volete sapere come procedono le cose nel regno di Felinia...

Le cose vanno benissimo , Ivano è sempre più bello e sempre più psicolabile .


Isotta con molta fatica è riuscita a diventare un parallelepipedo perfetto . 
Adesso è un incrocio tra un otaria spiaggiata e il Dio Anubi . 




Ma del resto..
Essendo gatta è comunque dannatamente figa anche grassa. 


Sempre vostra , zoppa e un pò latitante ..
S. 
  




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