martedì 27 settembre 2011

Ma la rucola dov'era???

Fuori la verità...la rucola c’era quando eravate bambini???

Per carità.. a me piace un sacco la rucola ma mi chedevo quand’è che entrata in modo così prepotente nelle nostre tavole e nelle nostre vite. 

Non so nei vostri , ma nei miei ricordi di bambina non c’è traccia della rucola.
Mi ricordo con orrore quando la mi mamma mi metteva l’insalata nel piatto ,e l’insalata era per lo più la lattuga e veniva venduta a “cespi dall’ortolano ” e non “nasceva” nelle buste come invece accade adesso.
Ma non divaghiamo . 

Dicevo la rucola....
La rucola è come il mercoledì,come la mi mamma e come la mia conigliaccia nana .…è sempre in mezzo .
Gironzola indisturbata per insalate miste, 
si appoggia subdola sulla tagliata e sulla bresaola,
ricopre completamente innocenti pizze margherite , 
si immerge senza colpo ferire nelle salsine a base di maionese ,
si insinua dentro i panini al tonno al bar 
e addirittura è diventata ingrediente chiave di accattivanti sughi per la pasta, ho sentito anche parlare di pesto di rucola ( ci pensate?Ha fatto fuori il basilico!!!) .

Ha inoltre il simpatico effetto collaterale di coprire , con il suo carattere deciso qualunque sapore con cui venga a contatto.
Quindi una tagliata rucola e parmigiano, sa di rucola, la bresaola con la rucola sa di rucola il panino al tonno con la rucola sa di rucola, per non parlare dell’odore che è talmente forte da diffondersi in tempo record in tutto il frigorifero.  
Diffidate inoltre da chi vi dice,tranquilla ce ne ho messa pochina!!!”
E’ inutile, quella pochina coprirà qualunque altro sapore a cui l’abbiamo abbinata.

Ma quello che mi chiedevo l’altra sera mentre preparavo appunto il carpaccio “Rucola e grana” era proprio quello che dicevo all’inizio del post,
ossia,  quando io ero bambina l’amata/odiata RUCOLA non c’era. 
E SON SICURA.

E allora mi son figurata questa scena:

Magari alla fine degli anni 80 , due contadini se ne son trovati i campi pieni ,allora uno ne ha assaggiata un mazzetto e ha detto con disgusto:
“Maremma lupa o come l’è amaraaaa!!!!”
“La pare fiele da come l'è amara, però profuma parecchio è !”
“Che si fa ?Si butta via?”,
”E l’è un peccato però” …
“Mah, sai cosa ,  proviamo a portarla in casa magari mescolata con pomodori,tonno,acciughe,capperi,cozze,nutella ,gelato ,fagioli e braciolina di maiale il sapore amaro si camuffa un po’.”

E così è stato.
 
Da qual momento la rucola ha avuto un P.R.. a lei dedicato che l’ha portata brevemente all’apice della carriera ,una carriera da vera e propria 
VIV ( Very important Vegebles)  e dal campo dei contadini è passata a ristoranti e yacth di lusso in cui viene servita con carpaccini di tonno rosso ( di cui parlerò la prossima volta insieme al pangasio al surimi e all'avocado) e pomodorini piccadilly in attesa di passare di moda come tutte le star che si rispettano e potersi dedicare in santa pace ad alcool e droghe....

Ma questa, è un ‘altra storia….


Sempre vostra e sempre più rucola-dipendete, 

S.

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