venerdì 12 agosto 2011

Tra quanto noi faremo come a Londra?

Ennesima tragedia nella Londra impazzita…

In queste mattine ho chiesto spesso a persone più informate di me , o presunte tali , 
di spiegarmi la situazione di Londra. 
Non ho ricevuto informazioni soddisfacenti. 

Il fatto è che non mi interessava che mi fornissero l'elenco dei morti,
ne quello degli edifici distrutti e saccheggiati 
e nemmeno mi interessava sapere che Cameron è tornato di corsa dalla vacanza in toscana  per la situazione drammatica che c’era in città. 
Non volevo nemmeno sapere quante erano le macchine che la polizia schierava ogni sera per arginare il caos. 
QUESTO LO SAPEVO.  


Lo sento ogni sera in TV  da almeno dieci giorni e lo leggo ogni mattina sul giornale.
Volevo che chi si reputava informato sui fatti mi spiegasse il contesto, 
mi motivasse in parte il motivo di tanto odio e volevo capire anche cosa cavolo c'entravano i social network e i BlackBerry in tutto questo , e volevo capire ,infine,
perché limitare o proibirne l’uso avrebbe dovuto limitare la delinquenza.

Non sono ironica, voleva davvero delle spiegazioni perchè mi mancavano degli elementi per farmi un quadro chiaro della sitazione .

Io sono probabilmente un pò ignorante ma nessuno per ora me lo ha fornito un quadro globale..

In tutte le "poche" informazioni che i media mi forniscano manca qualcosa,
non mi basta sentirmi dire “ questi delinquenti ce l’hanno con la polizia “
Alla fine leggendo qua e la il quadro mi è un pelino più chiaro 
( ma non limpido ovviamente) .

Leggo sul web di un aumento delle tasse universitarie, disoccupazione giovanile che ha raggiunto dei livelli di isolamento dalla società mai visti fra i giovani, leggo che da almeno un anno si sono viste proteste studentesche , occupazioni universitarie ,scioperi  e ognuno di questi eventi è stato scatenato da un motivo diverso.
Lego che ad Haringey c’è il più alto livello di povertà infantile e un tasso di disoccupazione pari all’8% , il doppio della media nazionale.
Persone vivono in aree  degradate in sobborghi di Londra dove il tasso di disoccupazione raggiunge e supera il 20%, quartieri pieni di immondizia e di topi.
Leggo di tagli al bilancio imposti dal governo  fra cui i tagli all’educazione , leggo che le rette universitarie costano fino a 9000 sterline annue.
E' chiaro che quindi anche l'educazione non è per tutti ma solo per pochi eletti.
Il Regno Unito è il paese dell’Europa occidentale con il maggior divario tra ricchi e poveri (20% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà) 

Tutto questo per giustificare le rivolte i negozi distrutti e gli incendi?
NO  , mi guardo bene dal farlo , ma solo per collocare la protesta in un quadro più ampio.
MA da come ce l'hanno fatta passare sembra che un gruppo di delinquenti si siano svegliati una mattina e abbiano dato fuoco alla città perchè erano incazzati con la polizia .
Credo che l’uccisione da parte della polizia di Mark Duggan, a Tottenham, uno dei quartiere di cui parlavo sopra  abbia scatenato una guerriglia ma credo che questa sia stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso che era già bello pieno . 



Appoggio ogni tipo di protesta purchè pacifica , questa non lo è , 
quindi la condanno, tento di capirla ma la condanno. 
Credo anche che la rabbia repressa ci porta spesso a compiere atti di cui non ci credevamo capaci.

Chissa... 
Quando ci avranno tagliato le pensioni, non avremo più lavoro, non avremo più soldi per mangiare... 
forse due sassate a una vetrina le tireremo anche noi Italiani che per ora stiamo a guardare le grandi Manovre finanziare dei nostri amatissimi Silvio & Tremonti...
O forse non tireremo nessuna sassata e ci limiteremo protestare civilmente ...
MA PER QUANTO TEMPO? 

E con questa orrenda domanda vi saluto e vi auguro buon ferragosto...

Sempre vostra e particolarmente nervosa, 


S.






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